Al via a breve il cantiere della chiesa nuova di Fossoli
Chiesa nuova di Fossoli di Carpi: nei giorni scorsi, comunica l’architetto Sandra Losi, direttore dell’Ufficio Patrimonio Immobiliare della Diocesi di Carpi, è stata conclusa la gara d’appalto per affidamento lavori. Il cantiere sarà consegnato alla ditta a breve, previ i dovuti controlli di legge, per avviare i lavori entro aprile
Il progetto di riparazione della chiesa nuova di Fossoli di Carpi ha avuto un lungo e complesso iter, che si è da poco concluso con l’acquisizione di pareri, autorizzazioni e conferma di assegnazione di fondi sia regionali sia dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI) tramite 8xmille. “Nei giorni scorsi – comunica l’architetto Sandra Losi, direttore dell’Ufficio Patrimonio Immobiliare della Diocesi di Carpi – è stata conclusa la gara d’appalto per affidamento lavori. Il cantiere sarà consegnato alla ditta a breve, previ i dovuti controlli di legge, per avviare i lavori entro aprile”.
Una premessa necessaria, afferma l’architetto, è che “la chiesa intitolata alla Natività della Beata Vergine Maria, in via Mare Jonio 10 a Fossoli, presentava già vizi strutturali nel 2008, che il sisma del 20 e 29 maggio 2012 hanno ulteriormente aggravato”. Guardando all’intervento, prosegue, “l’obiettivo principale perseguito è stato quello di sostituire integralmente la copertura danneggiata, cercando di limitare gli interventi sull’involucro dell’edificio, conservando l’aspetto esterno e in particolare il paramento in faccia vista che caratterizza il complesso”. In concreto, si effettueranno “la completa rimozione della copertura esistente, gravemente compromessa, e la realizzazione di una nuova struttura ‘a telaio’, costituita da elementi autoportanti a struttura mista in acciaio e calcestruzzo. A questa nuova struttura, opportunamente collegata alle pareti in muratura esistenti e di nuova realizzazione, verrà affidata la capacità di resistenza alle azioni sismiche”.
Complementari sono gli interventi sugli impianti. “Sarà completamente rinnovato l’impianto di riscaldamento – anticipa l’architetto -, che sarà realizzato tramite un sistema radiante a pavimento, mentre gli impianti elettrici e di illuminazione saranno ripristinati e integrati”.
L’importo totale dell’intervento ammonta a 1.734.548,64 euro, di cui 1.330 593,88 euro per lavori; le restanti somme a disposizione sono destinate a coprire oneri (quali Iva), indagini, spese tecniche e spese amministrative.
Le fonti di finanziamento sono di provenienza diversa: CEI 8xmille edilizia per un importo pari a 796.000 euro; Piano Opere Pubbliche Regionale per la riparazione di danni da sisma per un importo di euro 604.550 circa. Per completare le opere residue un’importante quota, pari ad euro 335 mila euro, è a carico della Parrocchia.
“Il cantiere – conclude l’architetto – avrà una durata di due anni e la riapertura della chiesa è prevista nel 2028. È in programmazione fra marzo e aprile un incontro con la comunità parrocchiale per illustrare l’intervento e far conoscere tecnici e impresa che opereranno nel cantiere”.
RUP (Responsabile Unico del Progetto): arch. Isabella Colarusso con supporto di arch. Elisabetta Vidoni Guidoni; Tecnici incaricati: Enerplan spa – Carpi; Impresa affidataria dei Lavori: Società Cattolica spa – Reggio Emilia.




