Hospice San Martino, Muzzarelli: “Impegno regionale per rafforzare la Fondazione e ottenere i finanziamenti necessari per costruirla”
Il consigliere regionale ha presentato un’interrogazione per chiedere il coinvolgimento della Regione
Giancarlo Muzzarelli
La Regione ha definito un sistema a rete per le cure palliative nella provincia di Modena. Questa rete comprende, oltre all’hospice presso il COM al Policlinico di Modena e all’hospice territoriale “Regina Margherita” di Castelfranco Emilia, altri tre hospice in costruzione: il “Cristina Pivetti” a Modena, l’hospice dell’area Sud nel Comune di Fiorano Modenese e l’hospice “San Martino” nell’Area Nord nel Comune di San Possidonio.
Per quanto riguarda quest’ultimo, dal 2016 la collaborazione tra promotori, AUSL, enti locali e Terzo settore ha portato alla nascita della Fondazione San Martino, che ha ottenuto area, progetto e autorizzazione a costruire.
È stato quindi chiesto alla Regione di attivare un tavolo di confronto per valorizzare la co-progettazione tra pubblico e Terzo settore e rafforzare la Fondazione San Martino, individuando le soluzioni più idonee per i finanziamenti.
Il costo stimato della struttura, che avrà 18 posti letto, è tra 7,8 e 8,2 milioni di euro. Per realizzarla è ora fondamentale definire percorso e finanziamenti con un accordo tra Regione, Azienda sanitaria, Comuni, Fondazione Hospice San Martino e Fondazioni di origine bancaria.
Sono già state realizzate le opere di urbanizzazione e si può quindi avvicinare l’avvio dei lavori.
Per questo il consigliere regionale Gian Carlo Muzzarelli (Pd) ha presentato un’interrogazione per chiedere il coinvolgimento della Regione e garantire gli aspetti giuridici, amministrativi e finanziari necessari alla realizzazione del progetto.
Le Fondazioni di origine bancaria di Mirandola e di Carpi hanno già assunto impegni a sostegno dell’intervento. La Fondazione “Hospice San Martino” può contare su risorse proprie e contributi privati, oltre a eventuali strumenti di indebitamento, se verranno definite con precisione le coperture finanziarie.
Nell’interrogazione si chiede inoltre se sia possibile un contributo regionale in conto capitale a favore della Fondazione Hospice San Martino ETS e quali siano le tempistiche per gli accordi operativi tra Regione, AUSL, Comuni e Fondazione, anche attraverso l’eventuale attivazione di un tavolo istituzionale per rendere l’opera definitivamente cantierabile.




