Sanità, liste di attesa: segnali di miglioramenti per alcune visite
Sirianni (Cisl): “Incrementare i Medici di medicina generale”
di Maria Silvia Cabri
Quello delle liste d’attesa per visite ed esami medici nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) è uno dei principali problemi della sanità italiana. Sono i dati stessi a parlare: molti pazienti devono aspettare mesi o anche più di un anno prima di fare una visita specialistica o un esame, nell’ambito della sanità pubblica. Ma qualche spiraglio positivo pare esserci. Con riferimento al nostro territorio, infatti, i primi risultati sul fronte delle liste d’attesa comunicati dall’Ausl di Modena parlano di miglioramenti che dimezzano i tempi per visite chiave come colonscopie, gastroscopie, visite oculistiche e dermatologiche. Progressioni positive sono certificate anche per chirurgia vascolare, fisiatria e pneumologia.
Sul punto interviene Andrea Sirianni, segretario della Cisl Emilia Centrale: “Da parte sua, l’Ausl afferma che al centro del meccanismo ci sono prescrizioni mediche più omogenee. A maggior ragione vanno messe a fuoco due cose: dobbiamo capire se il cambiamento è strutturale e come renderlo davvero tale, al centro il bisogno di medici di medicina generale, figure che scarseggiano nell’arsenale della sanità pubblica.




