Madri Costituenti, un parco dedicato alla loro memoria
Le Madri Costituenti e il progetto degli studenti della 5 U del liceo Fanti. Il confronto promosso da Cif e Notizie
di Maria Silvia Cabri
L’8 marzo si celebra la Giornata internazionale della donna, una ricorrenza dedicata alla riflessione sui diritti delle donne, sulle conquiste sociali, politiche ed economiche ottenute nel tempo, e sulle discriminazioni e violenze ancora presenti. Come da tradizione, anche quest’anno il Cif (Centro italiano femminile) di Carpi e Notizie hanno promosso, lo scorso 5 marzo, a Palazzo vescovile, un forum, ossia un momento di dialogo e confronto e, al tempo stesso, di memoria, consapevolezza e impegno civile. Nello specifico, protagonisti dell’incontro sono stati le studentesse e gli studenti della classe 5 U del liceo Fanti, indirizzo Scienze Umane, accompagnati dalla professoressa Cristina Catellani, docente di lettere. Presenti, per il Cif, Gabriella Contini e Milena Lasalandra. Nel corso del triennio, nell’ambito della Formazione Scuola-Lavoro “di classe”, i giovani, con molto impegno, determinazione e una forte motivazione, hanno analizzato e approfondito una tematica alquanto rilevante: quella delle Madri Costituenti.
Chi sono le Madri Costituenti
Come già anticipato sul numero 8 di Notizie, le Madri Costituenti sono le 21 donne elette nell’Assemblea Costituente italiana il 2 giugno 1946. Erano molto diverse tra loro per età, cultura e formazioni politiche: 9 comuniste, 9 democristiane, 2 socialiste e una del Fronte dell’Uomo Qualunque. Nonostante rappresentassero meno del 4% dei 556 membri, il loro contributo trasversale è stato decisivo per inserire alcuni principi fondamentali nella Costituzione, e la loro presenza è stata storicamente significativa: per la prima volta le donne hanno partecipato alla costruzione delle istituzioni democratiche dell’Italia, dopo aver ottenuto il diritto di voto nel 1945 e aver votato nel Referendum istituzionale, tra Monarchia e Repubblica, del 2 giugno 1946. Ottanta anni fa.




