Dirigenti scolastici, tessitori di pace
Dialogo aperto tra dirigenti scolastici e il vescovo Erio sulla multiculturalità e sul dialogo tra le religioni
di Luigi Lamma
Un dialogo schietto e aperto, ricco di buone pratiche ma anche di prospettive problematiche quello tra le dirigenti e i dirigenti scolastici e il vescovo Erio Castellucci, avvenuto lo scorso 10 marzo a Modena. Promosso dai responsabili del settore di pastorale scolastica Giovanni Boschini e dell’ufficio per l’insegnamento della religione cattolica Augusto Arienti, l’incontro ha posto a tema il confronto multiculturale e interreligioso sempre più presente negli istituti scolastici di ogni ordine e grado. Le testimonianze riferite dai vari istituti hanno messo in luce una notevole ricchezza di esperienze, segno di un livello elevato di attenzione per trasformare queste situazioni in opportunità e per costruire una comunità scolastica e quindi una società sempre più consapevole della necessità dell’incontro tra diversità come base per l’integrazione. Un impegno educativo che incontra anche non poche difficoltà, prima di tutto per la lingua che rende problematico il dialogo con i genitori, poi con il crescere dell’età degli studenti si accentuano i fenomeni identitari tipici degli adolescenti che ostacolano le progettualità comuni.




