Fossoli, inizia il cantiere della chiesa nuova
Mercoledì 25 marzo, si è svolta la consegna del cantiere della chiesa nuova di Fossoli di Carpi, con la benedizione impartita dal parroco don Gabriele Brusco. Un momento molto atteso dai parrocchiani, con cui si è dato il via ufficiale all’intervento post sisma
di Virginia Panzani
Il parroco don Gabriele Brusco impartisce la benedizione al cantiere e ai tecnici
Si è svolta nel pomeriggio di mercoledì 25 marzo, la consegna del cantiere della chiesa nuova di Fossoli di Carpi. Un atto ufficiale che ha dato il via ai lavori di riparazione post sisma dell’edificio e che è stato suggellato dalla benedizione impartita dal parroco don Gabriele Brusco. Erano presenti il RUP (responsabile unico del progetto), architetto Isabella Colarusso, e l’architetto Elisabetta Vidoni Guidoni, incaricata a supporto del RUP, oltre ai tecnici dell’impresa affidataria, Società Cattolica spa – Reggio Emilia. Si è trattato di un momento molto atteso dai parrocchiani fossolesi, che dal 2012 non hanno più potuto celebrare nella loro chiesa parrocchiale, adattandosi a varie soluzioni alternative.
Come aveva comunicato il mese scorso l’architetto Sandra Losi, direttore dell’Ufficio Patrimonio Immobiliare della Diocesi di Carpi, il progetto di riparazione ha avuto un lungo e complesso iter, che si è concluso di recente con l’acquisizione di pareri, autorizzazioni e conferma di assegnazione di fondi sia regionali sia CEI 8xmille. L’importo totale dell’intervento ammonta a 1.734.548,64 euro, di cui 1.330 593,88 euro per lavori; le restanti somme a disposizione sono destinate a coprire oneri (quali Iva), indagini, spese tecniche e spese amministrative.
Le fonti di finanziamento sono di provenienza diversa: CEI 8xmille edilizia per un importo pari a 796.000 euro; Piano Opere Pubbliche Regionale Emilia-Romagna per la riparazione di danni da sisma per un importo di euro 604.550 circa. Per completare le opere residue un’importante quota, pari ad euro 335 mila euro, è a carico della Parrocchia. Il cantiere avrà una durata di due anni e la riapertura della chiesa è prevista nel 2028.




