Desolata del Sabato Santo: l’organico sarà formato da sole voci maschili, la Schola Cantorum Sancta Caecilia di Correggio
di Andrea Beltrami
Quest’anno l’incontro vocale e strumentale del Sabato Santo, comunemente chiamato “la Desolata” dal nome familiare attribuito alla composizione del maestro carpigiano Giuseppe Savani “La desolazione di Maria Santissima”, oltre a proseguire il tradizionale appuntamento annuale, assume un carattere di novità. Nel senso che l’organico corale ritorna quello originale, ossia per sole voci maschili, come concepito dallo stesso Savani nel 1889, anno di nascita della “Desolata”. Un passaggio di testimone dalla Corale “Giovanni Pierluigi da Palestrina”, che ha eseguito la composizione carpigiana fin dal 1987 (prima come Corale “Savani”), alla “Schola Cantorum Sancta Caecilia” di Correggio che ne raccoglie l’eredità. Da un coro di voci miste che si sdoppiavano soprattutto nelle parti tenorili, ad un organico di voci pari caratterizzati da un timbro più scuro e omogeneo.




