Esercizi
Attualità, Chiesa
Pubblicato il Aprile 1, 2026

Esercizi spirituali di Quaresima dell’ACR

L’ACR (Azione Cattolica Ragazzi) medie della Diocesi di Carpi ha vissuto gli esercizi spirituali di Quaresima in contemporanea con i giovanissimi a Giarola (Reggio Emilia). La testimonianza di San Carlo Acutis è stata al centro delle tre giornate

di Irene Gherardi

 

 

Gli esercizi spirituali sono da sempre un’occasione privilegiata di preghiera e condivisione per i ragazzi e le ragazze dell’ACR medie e per i loro educatori, che scelgono di dedicare tempo ed energie al servizio per i più piccoli.

Anche nel weekend del 20-23 marzo, a Giarola (Reggio Emilia), questo appuntamento ha confermato il suo valore: tema centrale è stata la figura di San Carlo Acutis, che ha guidato ragazzi e ragazze lungo tutto il percorso. A rendere l’esperienza ancora più ricca, la presenza dei giovanissimi, che hanno vissuto gli esercizi nella stessa casa.

Il venerdì i ragazzi hanno iniziato il cammino scoprendo ciò che li rende originali – proprio come Carlo spingeva a essere. Il sabato ha messo al centro le amicizie e il ruolo dei social, per poi spostarsi nel pomeriggio sulla fede: ciò che ha davvero contraddistinto il santo “di Internet”. Le testimonianze di don Basile e degli educatori, che si sono lasciati interrogare dai ragazzi, hanno reso il momento speciale, restituendo la bellezza di raccontarsi e trovando in loro ascoltatori attenti e toccati. I ragazzi hanno poi realizzato brevi video su cosa significa per loro la fede: la sincerità e l’entusiasmo emersi sono uno dei frutti più belli di questi giorni. Il Padlet condiviso fin dall’arrivo si è trasformato al termine del weekend in un album digitale di tutta la bellezza vissuta insieme. La sera del sabato ha portato un momento particolarmente significativo: l’Adorazione Eucaristica, scelta non a caso perché profondamente cara a Carlo Acutis. Ha offerto ai ragazzi un modo di stare davanti al Signore più silenzioso e interiore, lasciando un segno evidente nella loro serietà e attenzione. La compieta intorno al falò ha poi chiuso la giornata in comunità con i giovanissimi. La domenica si è conclusa con un dono: ciascun ACRino ed educatore ha consegnato a un altro un’ampollina con un biglietto contenente una cosa bella della persona destinataria o un messaggio d’amore ispirato agli esercizi. A chiudere tutto è stata la Messa insieme ai giovanissimi: un incontro con il Signore come comunità che abbraccia più generazioni.

Questi esercizi hanno portato con sé molte riflessioni. I ragazzi hanno più volte sollecitato gli educatori a interrogarsi su come testimoniare la fede e come mostrar loro il Signore – non c’è dono più grande dell’essere messi in discussione per il bene dei più piccoli. La condivisione con i Giovanissimi – dei pasti, della compieta e della Messa – ha offerto inoltre un’occasione concreta per crescere come associazione in modo unitario, consolidando il dialogo e uno stile comune tra ACR e GG.

 

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