Presentato il Bilancio 2025 delle Caritas di Modena e Carpi
Per la prima volta le Caritas diocesane di Modena-Nonantola e di Carpi hanno presentato insieme il Bilancio Sociale, riferito all’anno 2025. L’intervento del vescovo Erio Castellucci
di Virginia Panzani
Presso la parrocchia Gesù Redentore a Modena, nella serata di venerdì 5 giugno, è stato presentato il Bilancio Sociale 2025 delle Caritas diocesane di Modena-Nonantola e di Carpi, per la prima volta redatto, con un ampio lavoro di rete, in maniera condivisa. E’ uno dei primi frutti del cammino che sta unendo le due Chiese.
Il vescovo Erio Castellucci ha introdotto l’incontro con una riflessione sul brano biblico di Caino e Abele. Di fronte ad episodi drammatici e criminali come quello di Caino contro il fratello Abele, come quello accaduto in via Emilia a Modena lo scorso 16 maggio, e ai tanti altri che avvengono ogni giorno nei Paesi del mondo dilaniati dalla guerra, mons. Castellucci ha esortato a far emergere la parte migliore di noi, “l’Abele che è in noi. E che rischierebbe di dormire se non fosse risvegliato dall’incontro con l’altro che è nel bisogno”. Di questo bene fecondo danno testimonianza le 93 Caritas attive capillarmente nelle parrocchie del territorio delle due Diocesi.
All’evento di venerdì 5 giugno hanno partecipato suor Maria Bottura, delegata episcopale per la Carità e direttrice delle Caritas di Carpi e di Modena-Nonantola, operatori e volontari che prestano servizio nelle realtà caritative del territorio.
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