Mirandola, da marzo a maggio in parrocchia si è svolta l’iniziativa “Colazione Insieme”
Un’idea, avuta da don Francesco Cavazzuti e aperta a tutti i ragazzi dalle medie alle superiori
Dal 3 marzo fino al 26 maggio, ogni due martedì, nella canonica della parrocchia di Santa Maria Maggiore di Mirandola si è svolta l’iniziativa “Colazione Insieme” aperta a tutti i ragazzi dalle medie alle superiori. Un’idea, avuta da don Francesco Cavazzuti, vicario parrocchiale, per rendere la parrocchia un luogo che coinvolga e faccia sentire accolti non solo i giovani dell’Azione Cattolica e dell’Agesci, ma dell’intera comunità mirandolese.
Questo momento di condivisione, possibile grazie alla collaborazione di volontari adulti e delle associazioni, ha visto la partecipazione di una trentina di ragazzi, che nei vari incontri, superando qualche timore iniziale, si sono addentrati alla scoperta di questa realtà con entusiasmo.
Una sfida anche per i volontari che si sono impegnati ad essere presenti non solo fisicamente, ma soprattutto a livello relazionale cercando di accogliere i giovani, ma anche di instaurare con loro un dialogo personale. Un’iniziativa che, tuttavia, non sarebbe stata possibile senza l’aiuto di chi da dietro le quinte si è reso disponibile per preparare la colazione ma soprattutto che ha richiesto uno sforzo agli stessi ragazzi nello svegliarsi un po’ prima la mattina per poter partecipare a questi incontri.
“Vorrei sottolineare non tanto il fatto di quante persone fossero, ma il clima bello che si è creato”, queste le parole di Irene Cornacchini, educatrice del centro giovanile parrocchiale di Mirandola. Parole che sottolineano la genuinità di un progetto che mira a creare uno spazio in cui i giovani possano sentirsi liberi di incontrarsi e di essere se stessi, piuttosto che evidenziare una presenza per forza assidua o numerosa. L’esperienza, infatti, ha lasciato il segno non solo nei ragazzi che l’hanno vissuta, ma anche nei volontari che conservano nel proprio cuore le emozioni e le sensazioni che hanno sperimentato. Un percorso giunto al suo termine momentaneo, e che molto probabilmente riaprirà i battenti a settembre.
Miriam Esposito




