Ricostruzione. San Francesco, fine dell’attesa
Presentato il restauro da oltre 3 milioni. Gara a luglio, lavori entro l’anno e riapertura in tre anni
di Maria Silvia Cabri
Quattordici anni di silenzio e ferite: per la chiesa di San Francesco di Carpi, chiusa dal sisma del 2012, è arrivata la svolta: sono giunte le autorizzazioni necessarie per dare corso alle procedure preliminari alla gara d’appalto. Il 6 giugno, l’architetto Sandra Losi, direttore dell’Ufficio Patrimonio Immobiliare della Diocesi di Carpi, affiancata dagli architetti Isabella Colarusso, Responsabile Unico del Progetto (RUP), Elisabetta Vidoni Guidoni (di supporto al RUP) e Mauro Pifferi, capo progettista, nel giardino della chiesa ha incontrato i parrocchiani per illustrare i lavori che saranno realizzati per la riparazione dei danni (2 milioni e 900 mila euro), nonché le opere di manutenzione straordinaria che riguarderanno i locali del ministero pastorale, sostenute da un contributo CEI 8xmille edilizia e da un’ulteriore donazione privata di Domenico Alberti di Brescia. Un restauro da oltre 3 milioni: la gara sarà indetta a luglio, e, individuata la ditta in autunno si prevede l’avvio dei lavori entro l’anno, con una presumibile riapertura tra tre anni.




