Chiesa. L’incontro di padre Padre Mykhaylo Dymyd con la comunità ucraina di Carpi
Dopo la celebrazione della liturgia il dialogo con i presenti sulla situazione della nazione
Il sacerdote ucraino padre Mykhaylo Dymyd e la moglie Ivanka, questa mattina, 21 giugno, sono stati ospiti della comunità ucraina di rito greco-cattolico, riunita per la celebrazione festiva presso la chiesa di San Bernardino Realino, con il parroco della comunità don Alessandro Sapunko. Padre Mykhaylo ha commentato le letture proposte dalla liturgia, e ha sottolineato l’importanza di comprendere bene cos’è la libertà cristiana, la capacità di scegliere ciò che è buono, vero e che dona la salvezza per l’uomo.
Al termine della liturgia don Alexander Sapunko ha invitato i presenti a condividere le loro riflessioni sulla situazione che sta vivendo l’Ucraina, una conversazione sincera dove sono emerse le esperienze di dolore e di perdita, sull’esempio del figlio Artemy di padre Dymyd e Ivanka, che ha scelto volontariamente di difendere la Patria e ha dato la vita per l’Ucraina, e di un altro figlio che sta continuando il servizio militare. Sono state poste domande sulla crescita dei bambini in questo lungo contesto di guerra, padre Mykhaylo e la moglie hanno sottolineato che la cosa più importante per un bambino è sentire sempre l’amore dei propri genitori, avere spazio di libertà per sviluppare la propria personalità e crescere in un’atmosfera di fiducia e sostegno. Don Alessandro ha ringraziato gli ospiti a nome di tutta la comunità per la visita, le riflessioni spirituali e la testimonianza personale di fede che hanno condiviso e anche per l’esempio che hanno dato come genitori, il cui frutto sono i figli cresciuti nella fede, nell’amore per Dio e per l’Ucraina.




