Proteggi il tuo Centro Estivo: Ausl di Modena e Comune di Carpi contro le zanzare
Un opuscolo per ricordare l’importanza della collaborazione tra strutture che organizzano attività per bambini, famiglie e vicinato e sensibilizzare anche i più piccoli
Presentazione della campagna anti zanzare
Parte dal Centro estivo della scuola Anna Frank l’impegno dell’Azienda USL e dell’amministrazione comunale di Carpi per ricordare i comportamenti semplici e continuativi da adottare per ridurre la presenza di zanzare e altri insetti. Sono infatti moltissime le scuole, parrocchie, centri d’aggregazione, piscine, che propongono Centri estivi per bambini.
Nasce così una serie di consigli raccolti in un opuscolo che spiega quando e dove pungono le zanzare e come proteggersi, e offre ai Centri estivi, ma anche alle famiglie dei bimbi che li frequentano, qualche idea per coinvolgere i più piccoli e gli abitanti di tutto il vicinato, invitandoli a mettere in atto quegli stessi comportamenti perché, più prevenzione c’è in giro, più bimbi e anziani saranno protetti.
“I bambini sono ‘biofili’, amano la natura, gli insetti e le piante – osserva Alessandra Fantuzzi, Direttrice del Servizio di igiene pubblica dell’Azienda USL di Modena –, hanno bisogno di stare all’aperto il più possibile e hanno dunque diritto a farlo in sicurezza. Sono inoltre particolarmente ‘efficaci’ nel comunicare con la loro semplicità l’importanza di ‘prendersi cura’ e allo stesso tempo di rispettare l’ambiente che li circonda. Valorizziamo questa loro attitudine coinvolgendoli in modo positivo, senza creare paure ma responsabilizzandoli su comportamenti che facilmente diventeranno parte della loro vita quotidiana come lo è l’igiene personale o la raccolta differenziata. In particolare, alcune delle attività che abbiamo individuato si prestano ad essere svolte con i bambini al Centro estivo ma anche a casa, dai nonni con i nipoti oppure come semplici abitudini di famiglia”.
Prevenire: al Centro estivo, interventi semplici, come svuotare regolarmente sottovasi, piscinette, giochi o contenitori, mantenere puliti tombini e caditoie e curare il verde, permettono di ridurre in modo significativo la presenza degli insetti. È inoltre importante informare costantemente le famiglie sulle buone pratiche di prevenzione e protezione. Si ricorda infine la necessità di effettuare correttamente i trattamenti larvicidi.
Il documento evidenzia inoltre come l’impiego di insetticidi adulticidi debba essere limitato a situazioni eccezionali e autorizzate dall’autorità sanitaria, in quanto meno sostenibile e potenzialmente impattante sull’ambiente e sulla salute.
Proteggere: per i bambini è consigliato indossare abiti chiari e coprenti ed evitare prodotti profumati che attirano gli insetti. Nei casi necessari, è possibile utilizzare repellenti cutanei autorizzati, scelti in base all’età e applicati correttamente dalla famiglia ancor prima di arrivare al Centro estivo.
Come coinvolgere i bambini
Nell’opuscolo si fornisce una checklist e alcuni suggerimenti per semplici attività estive. Ad esempio, all’inizio e alla fine di ogni settimana si possono creare delle routine di “controllo” degli spazi e degli oggetti all’aperto, per vedere se vi sono ristagni, e insieme a loro svuotare e riporre tutti i giocattoli. Così il Centro estivo sarà in ordine e con meno zanzare.
I bambini possono realizzare disegni o video “sulle azioni di prevenzione” da condividere a casa con i genitori o da distribuire agli abitanti del quartiere; si possono sensibilizzare circoli culturali, parrocchie, associazioni sportive nei dintorni a diventare “alleati nella prevenzione”, attraverso uscite o incontri.
“È importante sfruttare il tempo estivo e il gioco all’aperto per creare buone pratiche condivise e, se vi sono idee particolarmente innovative, è possibile condividerle con l’Azienda USL che provvederà a valorizzarle. Invitiamo tutte le componenti della comunità e i cittadini che vivono in prossimità degli ambienti dove si svolgono i Centri estivi a mantenere alta l’attenzione per tutta la stagione, adottando con continuità le principali azioni di prevenzione – conclude Fantuzzi – . Un impegno quotidiano e condiviso che permette di proteggere la salute dei più piccoli e garantire ambienti sicuri e vivibili per tutti”.
Il libretto, facilmente stampabile o condivisibile tramite social network, è disponibile alla pagina dedicata del sito Ausl, www.ausl.mo.it/come-fare-per/zanzare-mosquitos-pappataci-insetti-infestanti/ che contiene moltissime altre informazioni utili e i materiali della campagna regionale “Spuntiamola”, cui il testo si ispira.




