Concluso l’itinerario di formazione per i Servizi diocesani per la Tutela Minori dell’Emilia-Romagna
Il percorso si è sviluppato con il supporto dell’Ufficio regionale per le comunicazioni sociali
di Luca Tentori
“Una comunicazione efficace e proattiva è un elemento fondamentale nel campo della Tutela dei Minori. Dialogando con i giornalisti li abbiamo scoperti come nostri alleati e collaboratori in questi percorsi, in una condivisione di competenze e di risorse umane”. Lo ha affermato don Gabriele Davalli, coordinatore del Servizio Tutela minori e adulti vulnerabili (STM) dell’Emilia-Romagna, all’incontro che, nelle scorse settimane alla Fondazione Lercaro di Bologna, ha concluso il percorso di riflessione e dialogo tra i responsabili dei STM e dei Centri di ascolto delle Chiese locali della regione, e alcuni giornalisti impegnati nella comunicazione delle diocesi. “Questo cammino insieme – ha aggiunto don Davalli – ha messo al centro il tema della comunicazione all’interno dei nostri servizi diocesani, nella consapevolezza che comunicare significa trasmettere ciò che siamo e facciamo, ma anche far conoscere iniziative e strumenti che mettiamo a disposizione di quanti ne hanno bisogno”.




