Tavola Amica: il cuore pulsante della generosità carpigiana si rinnova grazie al sostegno di tanti
“Il rinnovamento della cucina ha richiesto circa 20 mila euro ed è stato possibile grazie al sostegno di molti amici, a partire dal Lions Club Carpi Host”
Tavola Amica
di Maria Silvia Cabri
Tavola Amica è molto più di un semplice “luogo” in cui consumare un pasto: è un progetto nato con l’obiettivo profondo di promuovere socialità e inclusione. Promossa dall’organizzazione di volontariato “Ho Avuto Sete” in collaborazione con la cooperativa sociale “Il Mantello”, l’iniziativa ha preso vita il 29 gennaio 2023 al circolo Bruno Losi a Carpi, diventando un appuntamento costante che non ha mai saltato una domenica o un giorno festivo.
Un salto di qualità
Ora, il progetto si “arricchisce”, grazie a una cucina rinnovata, con attrezzatura più moderne ed efficienti che consentono di migliorare ulteriormente la qualità del servizio e dell’accoglienza per tutti gli ospiti e gli amici di Tavola Amica. La nuova cucina, a servizio del progetto e non solo, è stata inaugurata ufficialmente oggi, domenica 28 giugno, anche se il funzionamento era già stato testato da alcune “brigate di cuochi e cuoche con grande soddisfazione”, come ha spiegato Paolo Balestrazzi di Ho Avuto Sete.
Il supporto dei sostenitori
“Il rinnovamento della cucina ha richiesto un investimento complessivo di circa 20 mila euro ed è stato possibile grazie al sostegno di molti amici del progetto, a partire dal Lions Club Carpi Host ha raccolto i fondi per finanziare le due attrezzature, anche attraverso la ‘Tòmbola di carpśàan’”. Ma in tanti hanno contribuito: l’ingegnere progettista che ha donato il progetto, l’amministrazione comunale che ha acconsentito al progetto (lo stabile è del Comune di Carpi) e rilasciato i permessi, la Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi che sostiene il progetto di Tavola Amica dall’inizio, anche gestendo direttamente un turno di servizio. Per facilitare e rendere più efficiente il lavoro dei volontari, è stata, infatti, rinnovata e potenziata la linea elettrica in modo da dotare la cucina di due nuove attrezzature: una cuoci pasta e un forno professionale.
I ringraziamenti
A tutti i sostenitori del progetto e alla generosità dei carpigiani è andato il ringraziamento espresso, dopo il taglio del nastro, da Paolo Ballestrazzi e Andrea Maccari, referenti di Tavola Amica per Ho avuto sete e Il Mantello. All’inaugurazione hanno partecipato anche Carlo Camocardi e Giacomo Cabri, rispettivamente presidente uscente e subentrante del Lions Club Carpi Host, il vicario generale monsignor Ermenegildo Manicardi, per la Diocesi di Carpi, che ha parlato di un “impegno di solidarietà gioiosa”, l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Carpi Paolo Malvezzi, in una delle sue ultime partecipazioni ufficiali a nome del Comune, Mauro d’Orazi, presidente del consiglio dell’Unione Terre d’Argine, Cosetta Bottoni, neo presidente del circolo Bruno Losi, oltre a tanti amici e volontari. Roberta Della Sala, del CdA della Fondazione Cassa di Risparmio ha sottolineato: “Sono due in particolare gli elementi che ci hanno fatto apprezzare e sostenere il progetto: il primo è quello che riguarda la rete. Costruire e mantenere, in questi tre anni, una rete di 21 gruppi diversi che riescono a collaborare con un obiettivo comune è un lavoro importantissimo. In secondo luogo, la risposta alla solitudine. Le persone sono sempre più sole e progetti come questo aiutano a contrastare fenomeno”. “Il progetto Tavola Amica – ha proseguito Balestrazzi – ha trovato lungo il percorso l’aiuto e il sostegno di diversi gruppi, enti, associazioni, parrocchie grazie ai quali tutte le domeniche ci si può ritrovare a pranzo, tenendo lontani per qualche momento problemi legati alla solitudine e alla difficoltà di socializzazione, o anche solo per stare in buona compagnia godendo del buon cibo sapientemente cucinato dal gruppo di turno. Grazie a loro, a oggi, Tavola Amica ha servito oltre 12 mila pasti”.
Un impegno a offerta libera
Il pranzo a Tavola Amica è a offerta libera: ognuno da quello crede e che può e così, come sottolinea Paolo Ballestrazzi, “il progetto di ammodernamento non sarebbe stato possibile se alcuni amici cui abbiamo proposto l’idea non ci avessero sin da subito spronato a portarla avanti. È questa l’occasione per ringraziare: la Caritas diocesana che ogni anno inserisce il progetto Tavola Amica nei suoi campi d’intervento; gli amici e le amiche dell’Associazione Amici del Fegato, del Lions Club Alberto Pio, del Rotary di Castelvetro che contribuiscono annualmente al sostegno del progetto. L’occasione di questa inaugurazione è anche il momento per ringraziare tutti i gruppi di volontari, in continua crescita (21 gruppi) che garantiscono il servizio domenicale: quattro gruppi di Ho Avuto Sete, Mantello, Unitalsi, Bottega del Sole, parrocchie di Budrione, Cibeno, Quartirolo, San Giuseppe, gruppi Masci Carpi 1 e Carpi 2, Lions Club Alberto Pio, Fondazione Cassa Carpi, gruppo PacificAzione, Avis, Circolo Guerzoni, associazione Madina Tul Ilm, Circolo Bruno Losi (Ancescao), nuovo gruppo Radici, formato da volontari ed educatori delle cooperative sociali e Aps che partirà il prossimo 5 luglio. Una splendida e per certi versi unica rete di gruppi e associazioni formatasi spontaneamente, segno di una vitalità importante del mondo del volontariato nella nostra città e non solo”.




