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24 Settembre 2026Chi paga il conto
Il clima che cambia non è un'idea astratta né un problema di domani. Presenta già un conto, pagato in salute, in campi e in euro.
di Daniele Losi
Al tramonto, d’estate, in tanti paesi della Bassa passa un mezzo che nebulizza un getto bianco lungo i fossi: la disinfestazione contro le zanzare. Dietro quel gesto c’è il West Nile, il «virus del Nilo»: nel 2024 la provincia di Modena è stata la più colpita d’Italia, con sedici casi. Dopo tre puntate su caldo, acqua e aria, è il momento di leggere per intero il conto che il clima ci presenta.
La voce più pesante la paghiamo con la vita. Nell’estate 2022 la mortalità al Nord ha toccato il 15 per cento; nel 2024 l’Italia è stata il Paese europeo con più decessi legati al caldo, oltre 19 mila. «Se ci sono persone malate, cardiopatiche o con problemi d’asma, lì si rischia», spiega Aldo Meschiari: quando l’umidità impedisce al corpo di sudare, «arrivano i colpi di calore».
C’è poi il conto della terra. La siccità prosciuga i foraggi delle vacche da latte, la grandine e le gelate tardive falcidiano frutteti e vigneti, gli inverni miti aprono la porta a nuovi parassiti come la cimice asiatica. Lo racconta anche Gianluca Bergianti, dell’azienda agricola biodinamica Terre Vive a Gargallo di Carpi: «Se prima un insetto faceva tre generazioni perché arrivava il freddo, oggi magari ce ne sono cinque». Ed è netto sui conti: «L’inattività rispetto alla transizione costa molto di più: se non si attuano subito le correzioni necessarie, l’azienda non è più sostenibile».
La sola siccità del 2022 è costata al Paese tredici miliardi; l’alluvione del 2023 quasi un miliardo alla sola agricoltura regionale. Dietro ogni raccolto, ricorda Federica Marampon, ci sono persone: «Quando prendo un cestino di fragole devo chiedermi se sono state raccolte da qualcuno con un contratto rispettato». È il «votare col portafoglio».
E c’è il conto del lavoro: il distretto modenese consuma molta energia ed è esposto agli eventi estremi. «Non ci sono due crisi separate, una ambientale e l’altra sociale, bensì una sola e complessa crisi socio-ambientale», scrive la Laudato si’ (n. 139). Riconoscerlo non è pessimismo: è il primo passo per rispondere.
| I numeri del conto +15% l’eccesso di mortalità al Nord nell’estate 2022 per il caldo Oltre 19.000 i morti legati al caldo in Italia nel 2024 (il dato più alto d’Europa) Modena: provincia più colpita d’Italia dal West Nile nel 2024 (16 casi) ~13 miliardi il costo della siccità 2022 per il sistema-Paese ~1 miliardo i danni al solo settore agricolo regionale dall’alluvione 2023 I più colpiti, ovunque: anziani, malati, famiglie fragili Fonti: ISS / Ministero della Salute (SiSMG), Regione Emilia-Romagna, Coldiretti |
| Cosa posso fare io Contro le zanzare e il West Nile: elimina i ristagni d’acqua (sottovasi, secchi, tombini, grondaie). È il gesto più efficace, e dipende da ognuno di noi. Nelle ondate di calore: non lasciare solo chi è fragile. Una telefonata, una visita, un po’ d’acqua e di fresco a un anziano possono salvargli la vita. A tavola: compra locale e di stagione e riduci lo spreco alimentare. Sostieni chi lavora la terra qui e accorci la filiera. In azienda e in casa: efficienza energetica e rinnovabili non sono solo ambiente, sono anche bilancio. Conviene, oltre che far bene. |
L’emergenza climatica nella Pianura Padana è un’inchiesta a puntate di Notizie, settimanale della Diocesi di Carpi. Prossima e ultima puntata: «La conversione possibile» — le risposte di istituzioni, comunità e Chiesa, e i gesti concreti di ogni cittadino.




