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21 Ottobre 2026Il monumento di Odoardo Focherini – Una memoria da condividere nella cordialità
La storia che interroga la città: il monumento a Odoardo Focherini tra attese e interrogativi
di Maria Silvia Cabri
C’è una domanda silenziosa, ma intrisa di attesa, che da alcuni anni interpella la città e riguarda il volto e l’anima di un monumento che dovrebbe dare corpo alla memoria del Beato Odoardo Focherini, Giusto tra le Nazioni e Medaglia d’Oro al Valor Civile, il cui martirio ha coinvolto soprattutto la moglie e i suoi figli, la Chiesa di Carpi e di fatto tutta la società civile. L’idea di collocare una statua dedicata a Focherini è nata nel 2019, è stata annunciata in Cattedrale dall’allora sindaco Alberto Bellelli, ma è stata poi sospesa a causa della pandemia. Il percorso è stato ripreso dal sindaco Riccardo Righi che, a dicembre 2024, al termine della celebrazione in Duomo a Carpi per l’80° anniversario della morte del Beato, ha comunicato che si sarebbe dato seguito alla realizzazione dell’opera. Alla Messa, presieduta dal vescovo Erio Castellucci, erano presenti l’unica figlia vivente di Focherini e altri familiari; inoltre hanno partecipato alla celebrazione – indicando lo specifico del loro coinvolgimento – oltre al sindaco di Carpi, quello di Mirandola (città di Maria Marchesi, moglie di Focherini, della quale in origine era stata ipotizzata una statua che affiancasse il marito), e i presidenti della Fondazioni delle Casse di Risparmio di Carpi e di Mirandola. In quella occasione, l’avvocato Marco Vezzari ha anticipato, per conto della Fondazione Odoardo e Maria Focherini – opera della Caritas diocesana voluta dal vescovo Cavina – la creazione di un patto cittadino, in sostegno alla realtà interculturale del nostro mondo giovanile, in ricordo delle scelte sovranazionali di Odoardo.




