Mostra
Cultura e Spettacoli, Il Settimanale
Pubblicato il Novembre 6, 2021

Mostra su Dante. Tutto ciò che nell’universo si squaderna

Inaugurata la mostra sul Paradiso di Dante. Barbieri: “La felicità non ha gradi differenti è la stessa dettagliata in modi diversi. L’orizzonte ultimo è la misericordia divina”.

Edoardo Barbieri

 

Bellezza, felicità, gloria, pienezza di vita, cammino… questo e tanto altro ancora si sprigiona dal Paradiso di Dante. Quanto sia capace di illuminare l’esperienza umana ancora oggi a distanza di settecento anni la terza cantica della Divina Commedia lo si è potuto constatare sabato 30 ottobre all’inaugurazione della mostra “La gloria di colui che tutto move.

La felicità nel Paradiso di Dante” allestita a Carpi presso il Museo Diocesano nella chiesa di Sant’Ignazio. E’ stato in particolare Edoardo Barbieri, docente di storia del libro e dell’editoria all’Università Cattolica di Milano e tra i curatori della mostra, ad accompagnare con le sue parole, con passione e sapienza, dapprima i docenti e i volontari in un approfondimento dei contenuti più rilevanti del viaggio nel Paradiso dantesco e successivamente rivolgendosi alle autorità e al pubblico intervenuto alla cerimonia inaugurale (la registrazione su YouTube Notizie Carpi)… continua a leggere.

 

A Concordia grande partecipazione alla festa del Patrono
A Concordia sulla Secchia per la festa patronale della Conversione di San Paolo la Messa presieduta dal vescovo Erio Castellucci, alla presenza delle autorità, e la cena comunitaria
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 29 Gennaio, 2026
A Concordia sulla Secchia per la festa patronale della Conversione di San Paolo la Messa presieduta dal vescovo Erio Castellucci, alla presenza delle ...
“I treni della felicità”, condividere nella semplicità
Ricorrono gli 80 anni dai “Treni della felicità” che nel dopoguerra portarono a Carpi e Mirandola bambini e bambine da Roma e Napoli
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 29 Gennaio, 2026
Ricorrono gli 80 anni dai “Treni della felicità” che nel dopoguerra portarono a Carpi e Mirandola bambini e bambine da Roma e Napoli