ITIS
Attualità, Carpi
Pubblicato il Maggio 24, 2022

ITIS Da Vinci Carpi app vincenti per l’ambiente

Due classi premiate al concorso di Legacoop Estense "Bellacoopia"

 

E’ giunto alla 15° edizione Bellacoopia, il concorso per le scuole promosso da Legacoop Estense per diffondere tra i giovani la conoscenza dell’impresa cooperativa e delle sue caratteristiche distintive: dieci le classi in gara, fra Istituti Superiori di Modena e di Ferrara, e otto i progetti finalisti fra i quali oggi sono stati proclamati i vincitori. Molto interessanti le start up cooperative create dagli studenti, molto sensibili ai temi della sostenibilità e della qualità di vita delle persone: particolarmente green alcuni progetti, concentrati sul concetto del riciclo; più orientati su cultura, benessere e sport.

Quattro i premi in palio: premio per l’innovazione tecnologica, premio per la sostenibilità ambientale, premio per creatività e cultura digitale, e infine premio per il miglior profilo social, Instagram e Tik Tok.

Per l’ITI Vinci hanno partecipato due classi di Elettronica, 4AE e 5AE, coordinate dal prof. Sandro Gualdi. La 4 AE ha vinto il premio sostenibilità ambientale con il progetto Pilambiente, che ricicla le batterie raccogliendole e classificandole in base alla dimensione e alla percentuale di carica rimasta.

Il progetto della classe 5AE si chiama PiantalApp e si propone come valido aiuto per chi non ha il pollice verde. Infatti si tratta di un vaso Smart autosufficiente e gestibile da remoto da cellulare o tablet. Quest’ultimo parteciperà anche alla finale di “Creare con l’elettronica”, che si terrà a Napoli il 28 maggio.

Conferimento del lettorato e dell’accolitato a cinque laiche della Chiesa di Carpi
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici e laiche. Fra di loro cinque donne della Chiesa di Carpi. Le loro testimonianze
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici ...
“Preferirei essere chiamato per nome”: presentato il volume che raccoglie dieci anni di lettere e riflessioni di monsignor Castellucci
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per profondità teologica, umiltà, vicinanza e dedizione pastorale, e sull’esempio dei padri della Chiesa ha saputo far dialogare sapere teologico e ministero apostolico.
di Daniele 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per ...