Alle
Attualità, Carpi
Pubblicato il Marzo 8, 2023

Alle Focherini le “stelle nascenti” del robot design

Alle qualificazioni per la First Lego League Challenge Superpowered 2023, le Focherini spiccano, conquistando due prestigiosi premi.

 

Dopo la Coppa Cartesio del mese scorso, un’altra grande soddisfazione per la scuola secondaria di I grado “O. Focherini” di Carpi, i cui studenti si sono distinti lo scorso 5 marzo nel corso delle qualificazioni per la First Lego League Challenge Superpowered 2023, svoltesi a Borgonovo Val Tidone, in provincia di Piacenza, dove centinaia di studenti provenienti da tutta Italia si sono riuniti per dimostrare le loro abilità nella robotica e nella programmazione, sfidandosi in una competizione adrenalinica.

Si tratta di un evento annuale organizzato, per l’Italia, dalla Fondazione Museo Civico di Rovereto, con lo scopo di promuovere l’interesse per la scienza e la tecnologia tra i giovani. La sfida di quest’anno si è concentrata sul tema dell’energia. Oltre alla competizione sul tavolo da gioco, le squadre hanno anche presentato i loro progetti di ricerca, mostrando le soluzioni che hanno sviluppato e presentando le loro idee a una giuria di esperti del settore. Gli studenti hanno dimostrato una grande creatività e ingegnosità nella progettazione dei loro robot, oltre ad una grande passione per la tecnologia e la scienza e per quella robotica di cui il robot game coglie la quintessenza perché è la gara in cui meccanica e programmazione prendono forma in una sintesi perfetta. Tra le scuole partecipanti, gli studenti delle Focherini hanno attirato l’attenzione del pubblico e dei giudici per la grande abilità e per la creatività dimostrata nella progettazione dei loro robot.

La scuola ha partecipato con tre squadre, due delle quali si sono piazzate tra le prime cinque e arrivando prima in assoluto tra i comprensivi partecipanti, dietro soltanto agli studenti di istituti superiori. Due i prestigiosi premi assegnati alla nostra scuola: il premio “Robot Design” e il premio “Stella Nascente”. Il premio “Robot Design” viene assegnato al team che impiega notevoli principi di programmazione e solide pratiche ingegneristiche per sviluppare un robot meccanicamente solido, durevole, efficiente e totalmente in grado di eseguire le missioni previste dalla sfida. Il premio “Stella Nascente” viene invece assegnato al team che si è fatto notare dai giudici e da cui ci si aspettano grandi cose in futuro.

Tali premi sono – è doveroso dirlo – il risultato, oltre che di una forte passione per la robotica e la tecnologia, anche di grande impegno, fatto di tanti pomeriggi a scuola, durante i quali i nostri piccoli appassionati di robotica, guidati dalla loro coach, prof.ssa Anna Severino, dai proff. Manuela Formighieri e Nicola Cavani e coadiuvati dagli studenti dell’ITI Vinci di Carpi coinvolti grazie ad un progetto orientativo sperimentale, si sono esercitati, si sono messi alla prova, tentando e ritentando con varie costruzioni e percorsi.

L’I.C. “Carpi Nord” è anche scuola capofila per il progetto territoriale di ludocoding, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio, che coinvolge tutte le scuole dell’Unione Terre d’Argine, grazie al quale la scuola riesce a formare gruppi di studenti e docenti e a portare avanti progetti innovativi che utilizzano il linguaggio del coding e della robotica, volti a creare competenze specifiche spendibili anche al di fuori del contesto scolastico. La scuola conferma così la sua propensione verso la robotica e il coding che rappresenta già da qualche anno uno degli elementi identitari dell’Istituto che, con la dirigenza della prof.ssa Federica Ansaloni, sta sperimentando metodi e strategie sempre più innovativi e tecnologici. La First Lego League non è quindi solo una competizione, o meglio non si esaurisce nella gara finale: rappresenta una grandissima opportunità per i ragazzi di sviluppare importanti abilità di leadership, lavoro di squadra, risoluzione dei problemi e comunicazione, i veri grandi e più longevi premi di questa e di tutte le edizioni della First Lego League.

L’energia e l’entusiasmo dei giovani partecipanti erano palpabili, sia durante la competizione che durante gli incontri con la giuria e i workshop. Le squadre hanno mostrato una creatività sorprendente e un’abilità tecnica notevole nel progettare e programmare i loro robot Lego. Complimenti dunque ancora una volta ai nostri designer, stelle nascenti della tecnologia.
Ad maiora!

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