Ci sono “Animali fantastici” ai Musei di Palazzo dei Pio
Carpi, Cultura e Spettacoli, Territorio
Pubblicato il Marzo 31, 2023

Ci sono “Animali fantastici” ai Musei di Palazzo dei Pio

Nella Sala della Dama la prima significativa decorazione ad affresco, che rimanda al tema della “Dama col liocorno” databile agli anni settanta del XV secolo

Manuela Rossi con Davide Dalle Ave

 

È dedicata agli affreschi restaurati nelle sale quattrocentesche la nuova mostra in programma da sabato 1° aprile a Palazzo dei Pio. “Animali Fantastici. Unicorni e altre creature nella pittura del Quattrocento a Carpi” è il titolo di un vero e proprio viaggio storico e iconografico su un secolo spesso “nascosto” dalle prestigiose decorazioni rinascimentali che ornano il Palazzo dei Pio. Nel corso degli anni, però, varie sessioni di restauro, in particolare quelli al Torrione di Galasso, hanno riportato alla luce importanti cicli affrescati datati alla seconda metà del XV secolo: pitture parietali aggiornate alle più innovative scelte iconografiche delle corti italiane del periodo, con un particolare legame con quella ferrarese degli Estensi. Immagini che riconducono al mondo “animale”, reale o fantastico (da qui il titolo della mostra) in un percorso di mostra che si sviluppa nella loggia di primo ordine e in alcune sale dell’appartamento nobile.

La mostra racconta attraverso una sessantina di opere d’arte, libri antichi, oggetti strabilianti e installazioni multimediali, le “presenze animali” nel Palazzo dei Pio, con uno sguardo gettato anche sul contemporaneo.

Dopo un excursus sul mondo animale tra Medioevo e Rinascimento allestito nella loggia est con pagine di manoscritti, enciclopedie, bestiari, volumi illustrati e curiosi oggetti antichi a forma di animale, ecco apparire nella Sala della Dama la prima significativa decorazione ad affresco, che rimanda al tema della “Dama col liocorno” databile agli anni settanta del XV secolo. Il liocorno è protagonista anche nelle sale dell’Appartamento nobile con oggetti, illustrazioni xilografiche e spettacolari ricostruzioni in 3D. Il secondo grande tema della mostra è dedicato allo “Zodiaco” con il focus sul ciclo di affreschi del XV secolo attualmente in corso di restauro nel Torrione di Galasso dove, nella piccola sala a sud-est del piano terra, è presente il terzo macrotema della mostra incentrato sulla decorazione murale che rappresenta “Orfeo che affascina la natura”.

Curata da Manuela Rossi e Sonia Cavicchioli in collaborazione con Tania Previdi e l’Università di Padova, la mostra resterà allestita fino al 4 giugno e visitabile dal martedì al venerdì (10-13) e ogni sabato, domenica e festivi (10-18). L’inaugurazione è in programma venerdì 31 marzo alle 18:30.

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