“Sentinella,
Chiesa, Editoriali
Pubblicato il Aprile 5, 2023
Editoriale

“Sentinella, quanto resta della notte?”

Messaggio del Vescovo Erio per la Pasqua 2023.

 

Il turno di guardia nella notte è quello più pesante per una sentinella, specialmente quando il nemico minaccia ed è in agguato. Il profeta Isaia, sette secoli prima di Cristo, riecheggia una domanda angosciosa che il popolo rivolge a lui come “sentinella” di Dio: “quanto resta della notte?” (Is 21,11). La gente è oppressa, non trova pace, sperimenta fame e sete, passa da un lutto ad un altro: è un popolo “calpestato e trebbiato” (21,10), ormai sull’orlo della disperazione. All’uomo di Dio, dunque, chiedono quanto deve ancora durare questa tortura. Arriverà mai l’alba? Si vedrà di nuovo la luce del giorno?

La risposta del profeta-sentinella è misteriosa: “viene il mattino, poi anche la notte; se volete domandare, domandate: convertitevi, venite” (21,12). Quarant’anni fa il cantautore Francesco Guccini pubblicava il brano “Shomèr Ma Mi-Llàilah”, cioè proprio la domanda “Sentinella, quanto resta della notte?” nell’originale ebraico di Isaia. E rendeva così la risposta: “La notte, udite, sta per finire, ma il giorno ancora non è arrivato; sembra che il tempo nel suo fluire resti inchiodato. Ma io veglio sempre, perciò insistete, voi lo potete, ridomandate. Tornate ancora se lo volete, non vi stancate”. La vita umana sembra un immenso Sabato Santo, una richiesta di luce sospesa nel vuoto, un grido di senso immerso nel buio. Per Guccini infatti: “una risposta non ci sarà… la risposta sull’avvenire è in una voce che chiederà”.

Non si profilano all’orizzonte spiragli di luce. Ci sentiamo come le donne ai piedi della croce di Gesù, quando “si fece buio su tutta la terra, da mezzogiorno fino alle tre del pomeriggio” (cf. Mc 15,33). È come se la storia ci avesse convocati tutti e contemporaneamente sul Golgota, in quelle tre ore di oscurità dove si danno appuntamento i mali della terra: dalle miserie alle ingiustizie, dalle guerre alla distruzione delle specie viventi, dalle malattie alle violenze di ogni sorta, dagli sconvolgimenti naturali agli attentati contro la vita… Lì, ai piedi dell’innocente crocifisso, la domanda risuona: “quanto resta della notte?”. È difficile oggi parlare al futuro, tanto che gli anziani coniugano i verbi quasi solo al passato e i giovani quasi solo al presente. Eppure Isaia uno spiraglio lo apre: “convertitevi, venite”.

Qualcosa possiamo fare, allora. “Convertitevi” significa “cambiate rotta”, “orientatevi diversamente”. L’umanità non è mai stata sfidata così a fondo come oggi – perché mai c’è stata una consapevolezza tanto vasta dei problemi del mondo – a “cambiare rotta”, a orientare diversamente la propria navigazione; se non vuole andare a sbattere contro gli scogli, deve effettuare una decisa virata dall’individualismo alla fraternità. Non c’è alternativa. Solo così arriverà l’alba, che per noi cristiani è il mattino della domenica di Pasqua, quando il buio del Golgota e del sepolcro lascia posto alla luce della risurrezione. Chi crede che Cristo non è stato inghiottito dalla pietra, ma l’ha ribaltata, non può lasciarsi inghiottire dalla disperazione, ma deve lasciar trasparire la luce della speranza. La “conversione” che affretta l’alba del mondo è l’impegno, insieme con gli uomini e le donne di buona volontà, ad inserire già ora nei solchi della storia i semi della risurrezione. Ogni volta che semino giustizia dove c’è violenza, perdono dove c’è vendetta, accoglienza dove c’è rifiuto, cura dove c’è malattia, pane dove c’è carestia, immetto una vena di risurrezione nel corpo dell’umanità ferita.

“Sentinella, quanto resta della notte?” Resta poco, se vivete da fratelli e sorelle; resta molto, e forse non vedrete l’alba, se vivete da estranei e nemici. Il Signore risorto ha inaugurato l’alba: perché dovremmo ancora annaspare nel buio?

+ Erio Castellucci

Incontro al Mimit per la crisi della Gambro-Vantive
Il 9 giugno a Roma si è svolto l’incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy con la Regione Emilia-Romagna, i Comuni di Medolla e Mirandola, organizzazioni sindacali, Confindustria Emilia-Area centro e i rappresentanti e tecnici dell’azienda
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 10 Giugno, 2026
Il 9 giugno a Roma si è svolto l’incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy con la Regione Emilia-Romagna, i Comuni di Medolla e Mirandol...
Ritiro interdiocesano per i ministri della consolazione
Presso il Santuario della Madonna dell’Aiuto a Santa Croce, si è tenuto di recente il ritiro per i ministri della consolazione organizzato dalle Diocesi di Modena-Nonantola e di Carpi
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 10 Giugno, 2026
Presso il Santuario della Madonna dell’Aiuto a Santa Croce, si è tenuto di recente il ritiro per i ministri della consolazione organizzato dalle Dioce...
Mirandola: Bando degli alloggi Edilizia Residenziale Pubblica
Lunedì 15 giugno inizia a Mirandola la raccolta delle domande per la graduatoria 2026 per l’assegnazione degli alloggi ERP (Edilizia Residenziale Pubblica)
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 10 Giugno, 2026
Lunedì 15 giugno inizia a Mirandola la raccolta delle domande per la graduatoria 2026 per l’assegnazione degli alloggi ERP (Edilizia Residenziale Pubb...
Il Conservatorio di Modena e Carpi intitolato a Pavarotti
Il Conservatorio Vecchi-Tonelli di Modena e Carpi è stato intitolato al grande maestro e tenore Luciano Pavarotti
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 10 Giugno, 2026
Il Conservatorio Vecchi-Tonelli di Modena e Carpi è stato intitolato al grande maestro e tenore Luciano Pavarotti
Cinema Eden, Emma Gasparini Papotti e “Cose particolari durante le messe”
Lunedì 15 giugno, alle ore 20.30, al Cinema Eden di Carpi proiezione del cortometraggio “Cose particolari durante le messe” della giovane regista mirandolese Emma Gasparini Papotti. L’evento è organizzato in collaborazione con l’Agesci Zona di Carpi
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 10 Giugno, 2026
Lunedì 15 giugno, alle ore 20.30, al Cinema Eden di Carpi proiezione del cortometraggio “Cose particolari durante le messe” della giovane regista mira...