Aimag,
Attualità, Territorio
Pubblicato il Giugno 30, 2023

Aimag, reazioni. Sindaci UTA, Bastiglia e Bomporto: “Il controllo pubblico non viene meno”

"Invitano alla sottoscrizione di un nuovo Patto di Sindacato tutti gli altri Comuni soci"

Alberto Bellelli, sindaco di Carpi

 

I Sindaci di Bastiglia, Bomporto, Campogalliano, Carpi, Novi e Soliera che rappresentano più del 35% dell’azienda, ed il 56% del solo capitale pubblico, ed in termini di abitanti 125mila su 210mila serviti in totale da Aimag, ribadiscono, come già evidenziato nel corso dell’Assemblea, che non è venuto meno il controllo pubblico su AIMAG S.p.A. con l’elezione del nuovo CdA e invitano alla sottoscrizione di un nuovo Patto di Sindacato tutti gli altri Comuni soci. Ribadiscono per l’ennesima volta che non sono in corso operazione di vendita, incorporazioni o cessioni di controllo, ma si è dato semplicemente un governo rappresentativo della complessità della società, visto che Hera è socio privato ma di minoranza dell’azienda insieme alle fondazioni.

 

Dopo aver approvato il bilancio con dati economici importanti, alla luce della situazione di crisi generale, ricordiamo innanzitutto che questo CdA ha concluso il proprio mandato dopo tre anni, quindi, l’Assemblea doveva necessariamente eleggere un nuovo Consiglio di Amministrazione.

 

Noi Sindaci abbiamo così presentato una lista per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione, con l’obiettivo di assicurare il controllo pubblico sulla Società e sulle relative controllate, in linea e nel rispetto di quanto deliberato nell’ultima assemblea del Patto di Sindacato scaduto il 30 aprile scorso.

 

Nella lista, sottoscritta anche da alcuni soci privati tra cui Hera S.p.A. e Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, ben 4 dei 5 componenti del nuovo CdA sono espressione diretta dei Comuni e, in particolare, anche la stessa Presidente e il suo Vice sono espressione della nomina dei Comuni. Rimarchiamo come la proposta abbia ottenuto il voto favorevole di quasi il 68% dei voti, l’astensione del 5% ed il solo voto contrario del 28% dei soci.

 

Tutto ciò, unitamente al capitale ordinario complessivamente in capo ai Comuni, che ricordiamo essere il 65% delle azioni di AIMAG S.p.A., scongiura qualsiasi forma di influenza dominante da parte dei soci privati.

 

I Sindaci ribadiscono, inoltre, la volontà di promuovere quanto prima la conclusione di un nuovo Patto di Sindacato e di Voto tra tutti i Comuni soci, al fine di affrontare le sfide future che attendono la Società, tra cui la partecipazione alla “gara a doppio oggetto” per il settore dei rifiuti, che sarà indetta da ATERSIR, l’Agenzia regionale per i servizi idrici e rifiuti; una gara che richiederà, alla data della relativa indizione, come condizione imprescindibile la sussistenza di un Patto di Sindacato tra i Comuni soci.

 

Noi Sindaci invitiamo nuovamente, quindi, tutti i Comuni ad un incontro da fissare nei prossimi giorni per riavviare il percorso funzionale a pervenire alla sottoscrizione di un nuovo Patto di Sindacato e di Voto, che rafforzi ancora di più la centralità del ruolo pubblico e il valore sociale di AIMAG S.p.A. e delle relative controllate.

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