Studi confortanti contro il glioblastoma
Etica della vita, una rubrica di Gabriele Semprebon
Il glioblastoma è un tumore che colpisce il sistema nervoso centrale, si manifesta quasi esclusivamente nell’encefalo ma può colpire anche il tronco cerebrale, il cervelletto e il midollo spinale. Il glioblastoma origina da un gruppo di cellule chiamato glia con funzione di sostegno per i neuroni. Questo tipo di tumore è particolarmente aggressivo anche perché le terapie danno scarse risposte in quanto il tumore stesso ha la capacità di nascondersi assumendo sembianze di cellule cerebrali perfettamente sane, ingannando così chi lo cerca per distruggerlo. Uno studio recente ha identificato un nuovo sistema per combattere questo pericolosissimo e letale tumore che vede come attenzionato speciale un enzima chiamato pgm3. Questo enzima ha un ruolo importante nella crescita del tumore: andando a bloccare il pgm3 si va a bloccare la crescita tumorale in quanto si riduce l’apporto di nutrienti al tumore stesso, in un certo senso si affama il tumore. Speriamo davvero che questo studio prosegua e si concluda al più presto per avere ricadute cliniche confortanti.