Sanità,
Attualità, Carpi
Pubblicato il Agosto 16, 2025

Sanità, il Ramazzini affronta il periodo di agosto

La delicatezza del periodo estivo, tra ferie e carenza di personale, per garantire ogni servizio

Con l’avanzare dell’estate e l’arrivo delle ferie estive, molte concentrate nel mese di agosto, può accadere che i reparti ospedalieri si trovino in affanno o almeno in una situazione di maggiore criticità, dovendo affrontare una situazione ancora più difficile di quella che si vive quotidianamente, restando alta la richiesta e diminuendo il numero di sanitari a disposizione. Con riferimento all’organizzazione dell’ospedale di Carpi, intervengono la dottoressa Giulia Ciancia, Direttrice sanitaria e il dottor Giovanni Andreoli dello staff della Direzione sanitaria del Ramazzini.

In questo periodo, l’ospedale Ramazzini opera a pieno regime o ci sono posti letto ridotti per carenza di personale?

Come avviene da diversi anni, durante il periodo estivo (da fine luglio a fine agosto), coerentemente con la riduzione dell’attività chirurgica programmata, e al fine di ottimizzare la gestione del personale sanitario, viene attuata una riduzione temporanea della dotazione di posti letto delle aree chirurgiche. Nessuna ulteriore riduzione è prevista nelle altre aree di ricovero.

Che piani organizzativi avete adottato per garantire tutte le prestazioni?

Per il personale sanitario il periodo di ferie estivo comprende i mesi che vanno da giugno a settembre: un’attenta e oculata programmazione delle ferie nell’arco di questi quattro mesi, svolta dai Direttori e dai Coordinatori di reparti e servizi, di concerto con la Direzione sanitaria, consente a tutto il personale di fruire dei giorni di ferie richiesti senza impattare significativamente sull’offerta di prestazioni sanitarie.

Ci sono attività che vengono ridotte?

Oltre alla riduzione dei posti letto di area chirurgica come già accennato, vi è una riduzione del numero di sale operatorie per interventi chirurgici programmati nei mesi di luglio ed agosto. Ovviamente, nulla cambia per la gestione dei casi chirurgici urgenti ed emergenti.

Esistono reparti in cui invece è necessario che tutto operi a pieno regime?

Tutti gli altri reparti di degenza e i servizi di supporto rimangono attivi essendo di importanza fondamentale per il regolare funzionamento delle attività ospedaliere.

C’è meno richiesta da parte degli utenti?

Nel periodo estivo, se è vero che una rilevante quota della popolazione lascia la città per recarsi nelle località di villeggiatura, è altrettanto vero che molte altre persone rimangono a casa e tra questi ci sono sicuramente persone anziane, fragili e pluripatologiche, cui il sistema sanitario pubblico deve dare, in caso di bisogno, un’adeguata risposta in tempi congrui. Per questo motivo anche in estate l’ospedale viene riorganizzato in modo da essere in grado di fornire tutti i servizi essenziali come nei restanti periodi dell’anno.

Msc

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