Scuola, l’empatia corre veloce
L’associazione Gli Argonauti ha donato un banco attrezzato al laboratorio del Team Zero C dell’istituto Da Vinci di Carpi
di Maria Silvia Cabri
Adulti che credono nei giovani e che hanno deciso di “investire” su di loro: il messaggio che ne emerge è positivo e intriso di speranza. Quando la passione e l’entusiasmo dei ragazzi e delle ragazze, da un lato, e la fiducia dei “grandi” nei loro confronti, dall’altro lato, si incontrano, il risultato è sorprendente. È quello che si è concretizzato nella sinergia tra gli studenti – e gli insegnanti – del Team Zero C dell’istituto superiore Da Vinci di Carpi, e l’associazione Gli Argonauti, e che è culminato in una serata di festa e di restituzione del progetto, che si è svolta lo scorso 9 gennaio nelle aule del Da Vinci, per ringraziare l’associazione che ha donato un banco attrezzato al laboratorio scolastico.
Il Team Zero C
Ma, per i “non addetti ai lavori”, cosa è il Team Zero C? Il gruppo di studenti e studentesse (una trentina) e di docenti del Da Vinci di Carpi che progetta e costruisce prototipi di veicoli a bassissimo consumo energetico (spesso elettrici, come “Escorpio”) per partecipare alla competizione internazionale Shell Eco-marathon, focalizzata su efficienza, innovazione e mobilità sostenibile, rappresentando un’esperienza pratica di ingegneria e lavoro di squadra per gli alunni/alunne. Una competizione che quest’anno giunge alla 40ª edizione (che si svolgerà dal 10 al 15 giugno al circuito Silesia Ring in Polonia) e che da 20 anni vede coinvolti ragazzi e ragazze e docenti del Da Vinci.




