Blufin SpA: nel 2026 cessa l’attività produttiva
E' prevista una riunione sindacale con i 20 dipendenti, per affrontare la situazione legata all’attivazione della Cassa integrazione straordinaria e alla procedura di licenziamento su base volontaria
Sede della Blufin
Si profila una significativa riorganizzazione per la Blufin SpA, acquisita a novembre 2019 da Marco Marchi, fondatore e presidente della Liu Jo SpA. Nel corso di quest’anno, infatti, la Blufin (azienda storica di Carpi, fondata nel 1977 da Anna Molinari e il marito Gianpaolo Tarabini Castellani, ndr), cesserà la sua attività produttiva. All’inizio della prossima settimana è stata fissata una riunione sindacale con i dipendenti della Blufin, per affrontare la situazione aziendale legata all’attivazione della Cassa integrazione straordinaria e alla procedura di licenziamento su base volontaria. Nello specifico, la procedura di Cassa integrazione straordinaria riguarda la cessazione delle attività produttive e dovrebbe coinvolgere circa venti dipendenti, quelli rimasti, dopo che, già nella primavera 2025, si erano verificati alcuni esodi individuali. Al riguardo però, sia l’azienda e che le organizzazioni sindacali coinvolte preferiscono mantenere al momento una posizione di formale riserbo, al fine di tutelare il diritto dei lavoratori a ricevere informazioni complete e puntuali in merito alle modalità di attivazione dell’ammortizzatore sociale e alle tempistiche, che saranno illustrate nelle sedi ritenute più opportune. La notizia fa seguito a una recente operazione di cessione di ramo d’azienda, relativa ai negozi ed outlet Blufin, che sono stati trasferiti a Exelite SpA, società già nota come Liu Jo S.p.A., e capogruppo della holding attraverso cui Marco Marchi, fondatore e titolare della Liu Jo, ha acquisito Blufin nel novembre del 2019. La cessione, diventata effettivo a partire dal 1° gennaio di quest’anno, ha comportato l’inserimento di tutti i dipendenti dei punti vendita nell’organico di Exelite. L’operazione è stata commentata dallo stesso Marco Marchi come una scelta strategica orientata allo sviluppo e alla tutela del marchio Blumarine. In un contesto di mercato definito estremamente complesso, per il concorrere di varie cause, la cessione si inserisce in una più ampia logica di sinergia di gruppo, costruita proprio a partire dall’acquisizione di Blufin nel 2019, con l’obiettivo di rafforzare la piattaforma industriale e commerciale del gruppo. Era il 19 novembre 2019 quando si è ‘suggellato’ il matrimonio tra i due colossi di moda di Carpi: Liu Jo ha acquisito il 100% di Blumarine (azienda storica di Carpi, fondata nel 1977 da Anna Molinari e il marito Gianpaolo Tarabini Castellani, ndr).




