San Possidonio, un Natale all’insegna della collaborazione
Ottimo bilancio per il grande presepe nel parco di Villa Varini a San Possidonio: aumentano i visitatori e i volontari. Grande festa di paese per l’arrivo dei Magi e della Befana. Domenica 18 gennaio in parrocchia la Giornata di Notizie
di Virginia Panzani
Arrivo dei magi al grande presepe, 6 gennaio 2026
Con le sue 5mila presenze durante le festività natalizie il grande presepe nel parco di Villa Varini ha registrato, in questa edizione, un deciso incremento di visitatori rispetto agli anni immediatamente successivi alla pandemia. Questo si è reso possibile grazie alla disponibilità di più volontari – anche giovani – in capo all’Anspi e alla parrocchia, che hanno garantito l’apertura tutti i pomeriggi. (…) Un microcosmo unico nel suo genere, per le dimensioni e la varietà dell’allestimento, tale da rendere San Possidonio un punto di attrazione nel periodo natalizio.
All’interno del parco, Villa Varini, restaurata di recente a seguito del sisma, ha ospitato, oltre alla pesca di beneficenza, alcune mostre – fotografia, hobbistica, presepi – con spazi dedicati ai manufatti dei bimbi del catechismo e ai cinque presepi realizzati dai ragazzi e dalle ragazze che frequentano il centro socio-occupazionale Arcobaleno e il centro socio-riabilitativo Tandem di ASP Comuni Modenesi Area Nord. Questi ultimi hanno rappresentato certamente un valore aggiunto dell’edizione 2025, attraverso una creatività che abbatte le barriere e costruisce ponti di amicizia e di partecipazione attiva.
Nella solennità dell’Epifania, si è rievocato, come di consueto, l’arrivo dei Magi al grande presepe, con il corteo in costume, composto da bambini, giovani e adulti, guidati dal parroco, don Jean François Tsiarosoa, che ha raggiunto la capanna della Sacra Famiglia. (…)
Per la prima volta le associazioni del territorio sono state coinvolte nell’offrire dolciumi e caramelle per riempire le calze. Sempre da quest’anno, nel segno della cultura del riuso, le calze non sono più in platica usa e getta ma provengono dal mercatino missionario del Cottolengo di Torino. I genitori sono stati invitati a portarle, una volta svuotate dei dolci, presso la biblioteca comunale perché possano essere riutilizzate per i prossimi anni.
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