A Modena una mostra sul futuro della fotografia
Oltre 30 opere inedite di Mishka Henner tra IA e contemporaneità
Immagini che nascono dalle parole. È ciò che avviene con l’intelligenza artificiale quando è la compilazione del “prompt”, non l’inquadratura o la messa a fuoco, a determinare il risultato che vediamo. Parte anche da qui la riflessione su cos’è la fotografia oggi, sia dal punto di vista tecnico che da quello percettivo, sviluppata dall’artista belga Mishka Henner con la mostra “Seeing is Believing. Vedere per credere”, la sua prima personale in Italia che Fondazione Ago propone a Modena da venerdì 6 marzo a Palazzo Santa Margherita (via Canalgrande 103). La mostra, a cura di Chiara Dall’Olio, presenta oltre 30 opere completamente inedite e si sviluppa in quattro sezioni nelle quali il documento fotografico è utilizzato come mezzo per esplorare la contemporaneità e dove credibile non significa reale e tantomeno vero.




