Festa del papà: Franco Mestieri e le figlie Samuela e Marica alla guida di Samasped
di Maria Silvia Cabri
Franco Mestieri e le figlie Samuela e Marica
Un’azienda familiare molto coesa, in perfetto equilibrio tra il passato, inteso come fondazione e coraggio, il presente e il futuro, rappresentato dallo studio e dall’innovazione. Alla Samasped International Srl e al C.A.D. (Centro di Assistenza Doganale) Mestieri Srl, il lavoro, infatti, è un “affare di famiglia”. L’origine stessa del nome lo testimonia: “Samasped”, ideato dal fondatore Franco Mestieri, nasce dalla fusione delle prime due lettere del nome della prima figlia (Samuela) e di quelle della seconda figlia (Marica), con l’aggiunta di “sped” per la professione di “Spedizioniere Doganale Doganalista” dello stesso Mestieri. Sono stati lui e la moglie Franca Pirolo a fondare l’azienda nel 1981, poi nel 2000 è entrata a lavorare la figlia Marica e l’anno dopo Samuela. E ora si è già alla terza generazione con le nipoti.
Quando avete capito che avreste lavorato insieme? È stata una scelta naturale oppure una decisione presa con il tempo?
Franco: È stata una decisione naturale. Io ho dato la piena disponibilità all’accesso in azienda e loro si sono sempre dimostrate interessate e piano piano hanno imparato tutto quello che c’era da sapere.
Marica: Da bambina non sognavo di fare il lavoro di mio padre, quello sicuramente (ride, ndr ), anche perché non capivo cosa facesse esattamente. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ho iniziato a comprenderlo proprio lavorando insieme. Ed è il “problema” che hanno anche le mie figlie: non capiscono ancora bene che lavoro io faccia. Crescendo ho però compreso il valore che ha un’azienda familiare e l’importanza di portare avanti una tradizione. E lo stesso vale per mia sorella Samuela: si è laureata in Lettere, quindi un percorso decisamente lontano da questo mondo, ma poi anche lei ha capito il valore di lavorare insieme a papà nell’azienda di famiglia.
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