La Frolleria e La Bella Sfilza per l’inclusione lavorativa nell’Area Nord
Qui ci si prende cura
di Pietro Paulo Spigato
Il nostro territorio si distingue per una moltitudine di attività legate al terzo settore, che si pongono come obbiettivo non solo la tutela dei più fragili, ma anche la loro formazione ed occupazione. A riconoscimento dell’importanza di queste realtà, la visita del 12 marzo del direttore generale dell’Azienda USL di Modena, Mattia Altini, accompagnato dai sindaci del Distretto di Mirandola e dalla direttrice distrettuale Annamaria Ferraresi, che hanno dedicato tempo ad alcune di queste attività che ogni giorno costruiscono percorsi concreti di inclusione. Una mattinata trascorsa tra musica e cucina, incontrando volontari, operatori e soprattutto i ragazzi protagonisti di progetti che dimostrano come lavoro, cultura e socialità possano diventare strumenti di autonomia e crescita. La prima tappa ha riguardato la visita alla “Frolleria” di ANFFAS Mirandola, laboratorio artigianale nato nel 2023 dove una quindicina di giovani con disabilità partecipano alla produzione di biscotti. Non solo un’attività lavorativa, ma un percorso di apprendimento e responsabilità: dalla preparazione degli impasti al confezionamento, in cui ogni passaggio diventa occasione per sviluppare competenze e fiducia in sé stessi. In seguito, la mattinata è proseguita alla “Fondazione Scuola di Musica Carlo e Guglielmo Andreoli”, dove sono stati presentati alcuni progetti realizzati insieme ai professionisti dell’Ausl, tra cui “Officina dei Suoni” ed il coro “Com’è bello cantar”.




