“Unione Non Spreca”, sostegno alle famiglie e consulenza mirata
La solidarietà si allarga: salgono a otto i partner di “Unione Non Spreca”
di Maria Silvia Cabri
Sostegno alle famiglie in difficoltà, raccolta e distribuzione di cibo in eccesso, ma anche sensibilizzazione, educazione, supporto e consulenza. Il progetto “Unione Non Spreca” si conferma un pilastro fondamentale del welfare locale nell’Unione Terre d’Argine, dimostrando come la sinergia tra istituzioni, Terzo settore e volontariato possa generare un impatto sociale concreto e misurabile.
Con un finanziamento di 102 mila euro stanziato dell’Unione per il 2025, “che permette, grazie alla rete, di garantire assistenza alimentare e sociale alle famiglie per periodi che variano dai 6 mesi all’intero anno con una spesa media annua contenuta in circa 265 euro per nucleo familiare, grazie anche al valore generato dal know how dei partner e dal lavoro dei volontari, vero motore del progetto”, commenta Tamara Calzolari, assessore ai Servizi sociali e sanitari di Carpi, l’iniziativa punta a contrastare la povertà e lo spreco alimentare attraverso una rete capillare di solidarietà.
I numeri del 2025: una rete che cresce
“I dati relativi all’anno 2025 testimoniano l’efficacia di questa sinergia”, sottolinea l’assessore Calzolari. Sono 386 le famiglie sostenute (con un incremento di oltre 23 nuclei rispetto al 2024, con un aumento delle famiglie con figli minori e di persone ancora in attività lavorativa), per un totale di 1.045 persone assistite.




