Unitalsi in pellegrinaggio ad Assisi e a Cascia
Pellegrinaggio regionale dell’Unitalsi Emiliano-Romagnola ad Assisi, per l’ostensione delle spoglie di San Francesco, e a Cascia. Il saluto scritto per l’occasione da Marietta Di Sario (Unitalsi di Carpi). Giornata nazionale Unitalsi a Carpi.
di Virginia Panzani
Con San Francesco e Santa Rita per essere presenza feconda, ciascuno secondo il proprio stato di vita, al servizio del Vangelo e del prossimo. E’ stata un’esperienza di autentica ricarica spirituale il pellegrinaggio regionale dell’Unitalsi Emiliano-Romagnola ad Assisi e a Cascia, il 15 e 16 marzo scorsi, per i 180 pellegrini presenti, fra cui una trentina con la Sottosezione di Carpi, a bordo di tre pullman attrezzati per le persone con disabilità e i malati. Particolarmente toccante la preghiera presso le spoglie di San Francesco in occasione dell’ostensione nella basilica inferiore, in mezzo a tantissime persone provenienti da varie parti del mondo. Alcuni hanno poi raggiunto il santuario della Spogliazione per un “saluto” all’amatissimo San Carlo Acutis, di cui in questa chiesa sono esposti al culto i resti mortali. Molto sentita anche la visita ai luoghi di Santa Rita a Cascia, dove è stato possibile fermarsi più a lungo per pregare e meditare insieme. (…)
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Saluto di Marietta Di Sario (Unitalsi di Carpi) in occasione del pellegrinaggio ad Assisi e Cascia
Partiamo per il pellegrinaggio ad Assisi, in occasione della prima ostensione pubblica delle spoglie di San Francesco d’Assisi, Solo pensare a questo evento riempie il cuore di emozione e di attesa. Non è un semplice viaggio: è un cammino spirituale che desideriamo vivere con profondità, affidando al Signore tutto ciò che portiamo dentro.
Andare ad Assisi significa mettersi alla scuola di San Francesco, chiedere il dono della semplicità, della pace e di uno sguardo capace di riconoscere l’essenziale. In questo tempo di guerra, sentiamo il bisogno di fermarci, di fare silenzio, di lasciarci interrogare dalla sua testimonianza radicale di amore per Dio e per i fratelli.
La tappa a Cascia sarà un’altra grazia grande. Affidarci a Santa Rita da Cascia significa portare con noi le situazioni difficili, le sorti del mondo, le fatiche, le preghiere che sembrano senza risposta. Santa Rita insegna che la speranza non delude e che anche ciò che appare impossibile può trovare compimento nel disegno di Dio.
Partire con l’Unitalsi dell’Emilia-Romagna rende tutto ancora più significativo. Non si va da soli: si cammina insieme, come famiglia. Ogni pellegrinaggio è un’esperienza di condivisione, di servizio e di fraternità, dove ciascuno dona e riceve. È bello sapere che questo viaggio sarà fatto accanto a persone fragili, volontari, amici: insieme formeremo una comunità in cammino.
Mettiamo nelle mani di San Francesco e Santa Rita le nostre intenzioni più intime e quelle di chi si è affidato alla nostra preghiera.
Con gratitudine e trepidazione, ci mettiamo in cammino
Marietta Di Sario
Giornata nazionale dell’Unitalsi
Lo scorso fine settimana anche Carpi ha accolto la 24ª Giornata nazionale dell’Unitalsi. Le volontarie e i volontari della Sottosezione sono stati presenti al banchetto sul sagrato della Cattedrale e nel negozio in Corso Fanti 5, per la raccolta fondi a sostegno delle persone nel bisogno e per sensibilizzare sulle attività dell’associazione. Sabato 28 e domenica 29 marzo l’Unitalsi sarà nuovamente presente nel negozio in Corso Fanti 5 per offrire l’ulivo e i propri prodotti (pasta, olio di oliva e confezioni pasquali).




