Formazione e inclusione: assegnati i premi in memoria di Marco Biagi. L’intervento del vescovo Castellucci
di Maria Silvia Cabri
Solidarietà e impegno sociale. Sono le due parole chiave del Premio Marco Biagi per la Solidarietà Sociale, il riconoscimento dedicato al giuslavorista ucciso sotto casa dalle Brigate Rosse il 19 marzo 2002, la cui cerimonia si è tenuta lo scorso 17 marzo, nella sala a lui dedicata allestita dentro la sede de il Resto del Carlino a Bologna. L’evento, sostenuto anche dalla famiglia Biagi, ha ricordato l’operato di un martire di tutti, capace di cambiare il mondo del lavoro in Italia. Il focus di quest’anno era rivolto alle associazioni e agli enti del Terzo Settore di Bologna e Modena che si sono distinti per progetti di formazione volti a favorire l’ingresso e la permanenza nel mondo del lavoro delle donne e dei giovani. La cerimonia, presentata dalla direttrice di Qn e il Resto del Carlino Agnese Pini e dal vicedirettore Valerio Baroncini, ha visto la partecipazione anche dell’arcivescovo di Bologna, Matteo Zuppi, e di quello di Modena-Nonantola e vescovo di Carpi, Erio Castellucci.




