“Non è una scelta, succede”: arrivano i fumetti che raccontano la realtà dei giovani caregiver
Il progetto è promosso da Anziani e non solo e Fondazione ANT 'Franco Pannuti' ETS, in collaborazione con l’artista Kangjano e grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi
Progetto caregiver
Essere un giovane caregiver non è una decisione pianificata; è una realtà che “succede”. Succede di dover accudire una madre malata, di assistere un nonno ogni pomeriggio o di diventare il pilastro per una sorella fragile. È una crescita accelerata che, pur portando con sé grande maturità, spesso nasconde un carico invisibile di stanchezza fisica, isolamento sociale e progetti di vita messi in pausa. Per rompere il silenzio su questa condizione, Anziani e non solo e Fondazione ANT ‘Franco Pannuti’ ETS, in collaborazione con l’artista Kangjano e grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, lanciano una nuova iniziativa di sensibilizzazione attraverso il linguaggio immediato del fumetto. I protagonisti sono Luca, Olga e Tania e le loro “scuse” per giustificare l’impossibilità di uscire con gli amici, fare sport o consegnare in tempo i compiti. Attraverso le loro vicende, il progetto mira ad aumentare l’attenzione su questo tema, a far sentire i giovani caregiver meno soli e a fornire loro una chiave di lettura per riconoscere il proprio ruolo e le proprie emozioni e offrire loro supporto psicologico e strumenti pratici.
Licia Boccaletti
Come spiega la presidente di ‘Anziani e non solo’, Licia Boccaletti, “il progetto non si limita alla narrazione, ma offre canali concreti di aiuto per i giovani e strumenti per la comunità educante: per i giovani caregiver vengono indicati i riferimenti cui rivolgersi se sentono il bisogno di essere ascoltati e supportati. Insegnanti, educatori e familiari possono scaricare una brochure con suggerimenti pratici su come identificare e supportare i giovani caregiver nel loro percorso di crescita”.
I tre fumetti saranno diffusi sui social, ma sono state stampate anche delle card che verranno distribuite, al Cfp Nazareno di Carpi e anche nelle altre scuole della città, con “brevi interventi di sensibilizzazione verso i coetanei”.




