Presentato il progetto di restauro della Pieve di Quarantoli
È stato presentato alla cittadinanza il progetto di restauro post sisma della Pieve di Quarantoli di Mirandola. Il cantiere partirà entro la fine dell’estate
di Virginia Panzani
Da sinistra Sandra Losi, Rita Parisoli, Angelo Dallasta
Sicurezza e conservazione. Sono gli obiettivi portanti del progetto di restauro e miglioramento sismico della Pieve di Quarantoli, illustrato lo scorso 23 luglio nell’incontro pubblico presso la sala della comunità parrocchiale. L’iniziativa è stata organizzata dall’Ufficio Patrimonio Immobiliare della Diocesi di Carpi, diretto dall’architetto Sandra Losi, in collaborazione con la parrocchia della Madonna della Neve di Quarantoli. Sono intervenuti, oltre all’architetto Losi e al parroco don Flavio Segalina, il RUP architetto Isabella Colarusso, e i tecnici, l’architetto Angelo Dallasta, l’ingegner Rita Parisoli e l’ingegner Paolo Delmonte. Presenti parrocchiani quarantolesi e cittadini mirandolesi, fra cui il sindaco Letizia Budri.
Nella sua introduzione l’architetto Losi si è soffermato sulle diverse fasi che costituiscono l’iter di ricostruzione dei beni ecclesiastici. Quarantoli è uno degli otto cantieri attualmente in corso o al via nella Diocesi di Carpi. Quando sarà possibile accedere al cantiere della Pieve in condizioni di sicurezza, ha anticipato l’architetto, saranno organizzate iniziative di apertura alla cittadinanza, come già avvenuto in altre chiese, ad esempio a Fossa di Concordia. La previsione è che la Pieve sia riaperta al culto alla fine del 2028.




