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Pubblicato il Maggio 25, 2026
Articolo pubbliredazionale

La concessionaria fratelli Bonacini Spa ha presentato la Leapmotor B10 REEV HYBRID

Ponte tra ecologia e praticità

Non chiamatela semplicemente “elettrica”. La sfida di Leapmotor, il brand globale che ha fatto il suo ingresso nel portafoglio Stellantis nel 2024, punta a scardinare l’ultimo grande tabù della mobilità green: l’ansia da ricarica. Lo scorso 14 maggio, durante la serata di presentazione della nuova B10 REEV – nella sede carpigiana della concessionaria Fratelli Bonacini – abbiamo incontrato la titolare Aldina Bonacini, che ha tracciato il bilancio di un anno straordinario e illustrato il futuro di una gamma che parla sempre più europeo.

Una scommessa vincente

La partnership con il colosso Stellantis è il pilastro su cui poggia la fiducia dei consumatori. “Quando ce l’hanno presentata a Balocco non abbiamo avuto dubbi – spiega Aldina Bonacini -. Non è una meteora come tanti marchi che appaiono e scompaiono; qui parliamo di garanzia di assistenza e ricambi a 360 gradi. È un brand stellare, caldeggiato fin da subito anche da mio figlio Jacopo (sorride, ndr). I numeri, d’altronde, parlano chiaro: tra l’aprile 2025 e oggi, il marchio ha registrato una crescita esponenziale del 1300%, raggiungendo una quota di mercato del 5,6%. Un successo trainato dalla “piccola” di casa, la T03, diventata in breve tempo la seconda vettura più venduta in Italia nel suo segmento (subito dopo l’intramontabile Fiat Panda) e la prima in assoluto tra le full-electric.

REEV: L’autonomia che non teme le distanze

Il vero protagonista della serata è stato il sistema REEV (Range Extender Electric Vehicle) a bordo della B10. Si tratta di una tecnologia ibrida ad autonomia estesa che permette di percorrere fino a 900 km. “È una soluzione fantastica perché unisce l’aspetto ecologico ed economico dell’elettrico alla tranquillità del motore termico”, sottolinea Bonacini. Il funzionamento è semplice quanto ingegnoso: la trazione è sempre e unicamente elettrica, ma un generatore a benzina provvede a ricaricare la batteria quando necessario. “Non si viaggia mai a benzina, ma si ha la possibilità di fare rifornimento al distributore se non si ha tempo di attaccare la spina. Si elimina il patema di rimanere a piedi, offrendo un’alternativa incredibile al totale elettrico puro”.

Tecnologia europea e prezzi competitivi

Oltre alle prestazioni, c’è il fattore “vicinanza”. La B10 viene infatti prodotta a Saragozza, nel cuore della vecchia Europa, garantendo standard qualitativi elevati e una filiera corta. Nonostante l’alto contenuto tecnologico – che include sistemi di infotainment avanzati e i più recenti dispositivi di sicurezza – il posizionamento di prezzo resta uno dei punti di forza. Grazie alle promozioni attuali e agli incentivi, la vettura è proposta a una cifra che si aggira sui 24.000 euro. “A questo prezzo è difficile trovare persino delle piccole berline, qui invece parliamo di un SUV tecnologicamente avanzatissimo”.

Uno sguardo al futuro

Il viaggio di Leapmotor non si ferma qui. Dopo il successo della C10 e della T03, la gamma è destinata ad allargarsi rapidamente. Entro l’inizio dell’estate è atteso il debutto della B04, seguita da un nuovo modello, probabilmente denominato A10, già avvistato in anteprima a Milano. Una progressione che conferma come la strada verso l’elettrico, se accompagnata da soluzioni intelligenti e concrete, sia ormai tracciata.

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