Mirandola, Premi di studio della San Vincenzo
La San Vincenzo de Paoli di Mirandola ha consegnato i Premi di studio a due alunne dell’ITS Biomedicale. L’iniziativa è giunta alla nona edizione
di Miriam Esposito
Al centro Giuliana Gavioli, presidente di ITS Scienze della Vita Academy, Cecilia Veronesi, Arianna Salami, docente dell’ITS, Estelita, Rodiat, Ermelina Artioli, Annamaria Campagnoli, docente dell’ITS, e il parroco don Fabio Barbieri
Mario Veronesi, fondatore del distretto biomedicale di Mirandola, e la moglie Bianca, per tanti anni presidente della Conferenza di San Vincenzo de Paoli, associazione che dà sostegno alle famiglie nel bisogno ma che si impegna anche per l’educazione e formazione dei giovani, rimangono ancora oggi una presenza vivida che continua a dare frutti. Anche quest’anno infatti grazie alla generosità della famiglia Veronesi e di altri benefattori ha avuto luogo la consegna dei Premi di studio, giunta alla sua nona edizione. Lo scorso 4 giugno nel Duomo di Mirandola, alla presenza della dottoressa Cecilia, figlia dei coniugi Veronesi, a ricevere le borse di studio, di 1.000 euro ciascuna, sono state due alunne meritevoli dell’ITS Biomedicale, Estelita, originaria del Benin, e Rodiat, proveniente dal Bangladesh. Come sottolineato dalla presidente della San Vincenzo, Ermelina Artioli, “con i suoi corsi post diploma, l’istituto biomedicale ha l’obbiettivo di preparare gli studenti per una carriera lavorativa che possa valorizzare i loro talenti nel nostro distretto industriale”.
Un premio che Rodiat e Estelita hanno definito un incentivo a continuare con motivazione, determinazione e serietà il percorso di studi con la consapevolezza di avere qualcuno che ha creduto in loro.
Ermelina Artioli e le studentesse
Cecilia Veronesi consegna i Premi alle studentesse




