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23 Luglio 2026Storia, 350 anni dal lascito testamentario per la costruzione del Seminario
“Li beni suoi per un’opera degna”
di Andrea Beltrami
Una vicenda, quella della genesi del nostro Seminario, che merita, seppure nei limiti dello spazio a disposizione, un cenno storico. In contrada san Giovanni (odierna via Andrea Costa) all’incrocio con via Paolo Guaitoli, vi era una chiesa dedicata a san Giovanni Battista risalente al XV secolo ma officiata, già dalla seconda metà del Cinquecento, dall’antica Confraternita della Misericordia che dalla chiesa di santa Maria si era trasferita in san Giovanni curandone l’officiatura e il decoro. Detto edificio sacro venne rifabbricato nel 1621. La predetta Confraternita in data 19 luglio 1676 accettava le volontà testamentarie di Giulio Coccapani (figlio di Francesco e della Faustina Brusati, nato a Carpi nel 1623 e ivi morto il 21 luglio 1676) con le quali il sodalizio veniva dichiarato erede universale a patto che sapesse far crescere la consistenza patrimoniale al punto da aprire un Seminario di giovani che si preparavano al sacerdozio, dedicato a san Giovanni Battista.




