Arletti (FdI): “Bene la conferma della radioterapia. Continueremo a vigilare sulla piena tutela dei servizi”
"Fin dall'inizio abbiamo ritenuto doveroso fare piena luce sul destino della Radioterapia, portando il tema anche in Assemblea legislativa attraverso interrogazioni e richieste di chiarimento"
La conferma della presenza della Radioterapia nel futuro ospedale di Carpi rappresenta una notizia positiva per tutto il territorio e per i tanti pazienti che ogni giorno affrontano un percorso di cura complesso e delicato. Fratelli d’Italia, che nei mesi scorsi ha più volte chiesto chiarezza sul futuro del servizio, accoglie con favore la decisione annunciata, ribadendo però la necessità di mantenere alta l’attenzione sull’intero progetto del nuovo ospedale e sulla continuità di tutti i servizi sanitari.
“Fin dall’inizio abbiamo ritenuto doveroso fare piena luce sul destino della Radioterapia, portando il tema anche in Assemblea legislativa attraverso interrogazioni e richieste di chiarimento. Troppi “balletti” e “giri di parole” hanno accompagnato un percorso che sembrava tutto in salita. Oggi la conferma della sua presenza nel nuovo ospedale è una buona notizia che accogliamo con soddisfazione, perché risponde a una preoccupazione concreta espressa da pazienti, famiglie e operatori sanitari, su cui abbiamo lavorato e insistito durante le incertezze emerse negli ultimi mesi”, ha detto il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Annalisa Arletti.
“Questa vicenda dimostra quanto sia importante mantenere alta l’attenzione sulle scelte che riguardano la sanità del nostro territorio. Carpi ha pagato troppo, nel recente passato, le scelte di una politica miope, che non ha saputo comprendere davvero l’attrattività anche sanitaria del nostro distretto che copre un bacino di oltre 100 mila persone. Continueremo a vigilare affinché il percorso di realizzazione del nuovo ospedale garantisca davvero la continuità dei servizi e non comporti alcun arretramento nell’assistenza ai cittadini. Le strutture sanitarie devono essere progettate mettendo sempre al centro i bisogni delle persone e la qualità delle cure”, ha proseguito Arletti.
Arletti rivolge inoltre un ringraziamento a tutti gli operatori del sistema sanitario e ai volontari dell’associazionismo all’ospedale Ramazzini in tutti i reparti collegati alla cura oncologica dei pazienti, perché la forza, la professionalità e l’umanità di queste persone rappresentano una vera ricchezza, che non può essere dispersa nel nome di scelte di riorganizzazione ed efficientamento della rete socio-sanitaria.
“Desidero esprimere un sincero ringraziamento per il lavoro svolto al fianco dei malati e delle loro famiglie ai medici, agli infermieri, ai tecnici, agli operatori sanitari, ai volontari e a tutto il personale che ogni giorno accompagna i pazienti in un momento estremamente difficile della loro vita. La malattia oncologica comporta sofferenza non solo fisica, ma anche psicologica ed emotiva: garantire cure di qualità, vicinanza e servizi accessibili significa offrire un sostegno concreto alle persone e alle loro famiglie. La nostra attenzione su questi punti sarà sempre massima”, ha concluso Arletti.




