Modena. Inaugurato il Centro studi “Don Giovanni Benassi”
Sacerdote e medico è stato un grande studioso della Parola di Dio
Ad un anno dalla scomparsa di don Giovanni Benassi, il vescovo Erio Castellucci ha inaugurato lo scorso 9 giugno, a San Donnino, il Centro Studi a lui dedicato. Commentando l’ultima omelia pronunciata dal sacerdote e medico modenese, sul Corpus Domini, don Erio ha ricordato che don Giovanni “metteva dentro la sua vita nello studio della Parola di Dio: una vita filtrata da tanta sofferenza ma anche da tanta serenità. E probabilmente la sofferenza, insieme alla fede e alla passione per il Vangelo, ha creato quella sua capacità di dire parole che incidono”. La sua ultima omelia è “una delle testimonianze più belle che ci ha dato: ci ha messo dentro il dono della sua vita come un padre, una madre: come un genitore. Ci ha consegnato davvero il suo sangue, letteralmente. Non nel senso truce con cui a volte si intende questa espressione, ma nel senso dolce e amorevole con cui lo ha inteso Gesù. Cioè: vi do la mia vita, così come questa è la mia eredità”.
Numerosi i presenti a questo momento che poi ha vissuto una seconda parte con le testimonianze di quattro studenti di Medicina, accompagnati dalla professoressa Micaela Piccoli, che alla vigilia della laurea, al seguito del prof. Andrea Guaraldi hanno fatto un’esperienza missionaria in Zimbabwe presso l’Ospedale intitolato al medico modenese, ora Venerabile, Luisa Guidotti Mistrali. La dottoressa Guidotti Mistrali e don Benassi sono stati ricordati anche nell’omelia di don Erio nel corso della celebrazione eucaristica che ha concluso la giornata: “Non hanno tenuto per sé, non hanno usufruito solo loro stessi delle capacità di cui erano stati dotati, ma si sono messi a servizio: lei spendendosi completamente, coraggiosamente – pericolosamente, come sappiamo – per i poveri, gli ammalati, in nome del Vangelo; e lui utilizzando le risorse che aveva e che erano messe alla prova dalla sua lunghissima patologia, dalle cure che ha dovuto fare, utilizzandole per spezzare in modo credibile e costante la parola di Dio, a tante persone”. “Ora con la creazione del Centro Studi don Giovanni Benassi – afferma Eugenio Galavotti, segretario della sezione modenese dei medici cattolici (AMCI) – sarà possibile conservare, catalogare e diffondere il frutto delle sue riflessioni un modo per raccoglierne l’eredità perché continui a fruttificare”.
Per informazioni: centrostudi.benassi@gmail.com




