Fondazione CR Carpi. Elisabetta Goldoni e Nives Canovi entrano in Cda e Sara Bacchelli nel Collegio Revisori
Gli altri componenti del Cda confermati all'unanimità
Nella seduta di oggi pomeriggio, 29 giugno, il Consiglio di Indirizzo della Fondazione CR Carpi ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione che resterà in carica per i prossimi quattro anni, fino a maggio 2030. Il nuovo organo amministrativo affiancherà il presidente Mario Ascari, il cui mandato, esteso da quattro a sei anni in seguito all’approvazione del nuovo statuto dell’ente e dell’Addendum al Protocollo di Intesa ACRI- MEF, proseguirà fino al 2028.
Sono stati confermati all’unanimità il vicepresidente Enrico Campedelli, sindaco di Carpi dal 2004 al 2014 e successivamente consigliere regionale fino al 2020, e i consiglieri Andrea Ballestrazzi, avvocato attivo nel mondo del volontariato, Giacomo Cabri, professore ordinario del Dipartimento di Scienze Fisiche, Informatiche e Matematiche dell’Università di Modena e Reggio Emilia, e Roberta Della Sala, esperta in ambito sociale e nella tutela dei diritti.
Entrano invece a far parte del Consiglio di Amministrazione, l’imprenditrice Nives Canovi, vicepresidente nazionale e provinciale CNA, e l’imprenditrice Elisabetta Goldoni, presidente Lapam Carpi. Le due nuove nomine subentrano alla commercialista Anna Navi e all’imprenditrice Tamara Gualandi, non più rinnovabili avendo entrambe ricoperto due mandati all’interno dell’Ente.
Nel corso della seduta è stato inoltre rinnovato il Collegio dei Revisori dei Conti, anch’esso giunto a scadenza di mandato. Il nuovo organo è ora composto dal dottor Stefano Zanardi, nominato presidente, e dai dottori Michele Rosati e Sandra Bacchelli, in qualità di revisori effettivi.
La Fondazione CR Carpi esprime un ringraziamento ad Angela Pirondi, presidente uscente del Collegio dei Revisori, ad Anna Navi e a Tamara Gualandi per il prezioso contributo offerto nel corso dei rispettivi mandati, svolti con competenza, senso di responsabilità e costante dedizione al perseguimento delle finalità istituzionali, contribuendo in modo significativo alla crescita e al rafforzamento dell’Ente.




