Carpi abbraccia Boyarka: dieci giorni di serenità per i ragazzi dall’Ucraina
Una solidarietà che va oltre la guerra
di Maria Silvia Cabri
Dieci ragazzi e ragazze, dieci zaini pieni di speranza e una decina di giorni per imparare, di nuovo, cosa significhi la parola “serenità”. Per il quarto anno consecutivo, Carpi ha aperto le sue porte a un gruppo di giovani, tra i 12 e i 14 anni, provenienti dalla Comunità territoriale di Boyarka, comunità ucraina segnata duramente dalla vicinanza a un conflitto che non accenna a fermarsi. Non è solo un viaggio, ma una boccata d’aria pura, una parentesi necessaria per allontanare, almeno per un momento, l’eco delle sirene e ritrovarsi in un abbraccio collettivo fatto di accoglienza, sorrisi e solidarietà, soprattutto in un momento come questo in cui la recrudescenza del conflitto si concentra su Kiev provocando molte vittime. Il gruppo, con due accompagnatrici, è ospitato dall’Amministrazione comunale nell’ambito del progetto di accoglienza realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale Nazareno.




