Quando la distrazione diventa dono: canile e gattile aiutano le famiglie in difficoltà
Un piccolo errore durante la raccolta alimentare per gli animali si trasforma in un'occasione di solidarietà verso la Bottega Cibum
Stefano, volonatario del Gattile, con Merys e Pia
La “distrazione” di un momento può trasformarsi in un’occasione straordinaria di bene. È la storia che arriva da Carpi, dove un piccolo equivoco durante una raccolta alimentare ha dato vita a una catena di solidarietà che unisce il mondo del volontariato animale a quello sociale.
Durante la consueta raccolta di cibo dedicata agli amici a quattro zampe, alcuni cittadini hanno erroneamente donato dei prodotti destinati all’alimentazione umana. Di fronte a questa svista, il Canile di Carpi e il Gattile di Carpi non si sono limitati a registrare l’errore, ma hanno scelto di fare la differenza.
Invece di lasciare inutilizzati gli alimenti, infatti, le due associazioni hanno deciso di donarli alla Bottega Cibum di Porta Aperta Carpi. In questo modo, i beni troveranno una nuova destinazione d’uso, arrivando direttamente sulle tavole delle famiglie del territorio che stanno affrontando un momento di difficoltà economica e scongiurando qualsiasi spreco.
Un’iniziativa che va oltre la semplice beneficenza e che racconta la forza del tessuto associativo carpigiano. Quando realtà impegnate in ambiti diversi – come la tutela degli animali e il supporto alle persone fragili – scelgono di fare rete, anche un piccolo errore si trasforma in una grande opportunità di aiuto concreto.
Dal mondo della Bottega Cibum è arrivato un profondo ringraziamento a tutte le volontarie e ai volontari del canile e del gattile, la cui sensibilità e attenzione dimostrate ancora una volta confermano quanto il cuore della comunità sia vivo e attento ai bisogni di tutti.




