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8 Settembre 2026Azione Cattolica, campo Adulti a Falcade
Riflessioni sull’intelligenza artificiale e sulla Dottrina Sociale della Chiesa
di Elisabetta Gasparini
Dal 1° all’8 agosto si è svolto il primo dei due campi diocesano di AC del settore Adulti a Falcade (Belluno). Hanno partecipato oltre 40 persone, un gruppo eterogeneo per età. Il tema dell’intelligenza artificiale (A.I.) è stato sviluppato a partire dall’enciclica Magnifica humanitas (M.h.) di Papa Leone XVI. Benedetta Lodi, presidente dell’A.C., ha affrontato un percorso biblico; in M. h. si pone l’accento sul potere dell’uomo su sé stesso e sui fratelli oltre all’importanza del discernimento culturale e sociale. Viene sottolineata l’importanza del noi, di una corresponsabilità formata da ascolto, coraggio, preghiera e responsabilità. Il Papa parte dall’idea positiva di umanità che è magnifica creata così, a differenza di altri pensatori del passato.
Don Carlo Bellini ha celebrato le Messe quotidiane e guidato due incontri inerenti alla “Dottrina Sociale della Chiesa”. Nel primo ci ha spiegato in cosa consista la “Dottrina Sociale della Chiesa” che esisteva anche prima, ma è stata scritta per la prima volta da Papa Leone XIII con la Rerum novarum del 1891, è un insegnamento di riferimento che riguarda la vita degli uomini. Nel secondo l’attenzione è stata posta sull’intelligenza artificiale che ci interroga in quanto è un sistema, una novità tecnologica e concettuale: si costruisce, si coltiva e si auto-coltiva pertanto non si sa bene dove arriverà, ha un suo modo di affrontare l’etica, ma non è chiara quale sia la responsabilità etica, quindi il nuovo compito dell’umanità sarà un’etica planetaria pensata dall’uomo, non chiesta dall’A.I. Marialaura Mantovani ha spiegato attraverso “pillole” quotidiane cosa sia l’A.I., nelle sue possibilità e riperché schi: non uno strumento ma un’infrastruttura globale che comprende anche noi. L’accelerazione delle aziende che vogliono raggiungere più velocemente gli obiettivi comporta esclusione dell’essere umano dalle decisioni (paradigma tecnocratico). C’è chi sostiene il bisogno di decelerare per un confronto tra l’A.I. e l’umano, ma questo non viene fatto per paura di rimanere indietro.
Chi scrive ha presentato la venerabile Madeleine Delbrel (1904-1964), assistente sociale, poetessa e mistica, un esempio di come si possa essere missionari senza battello nella propria città, anche con il proprio lavoro, di quanto la preghiera sia fondamentale per accompagnare ogni azione quotidiana al servizio degli altri, vivendo pienamente tra i problemi dell’epoca, aumentando l’umanità e sollecitando il dialogo e forme alte di preghiera oltre che di poesia.
Guido Capiluppi ha ripercorso la vita del venerabile Giuseppe Toniolo (18451918), economista, sociologo e insegnante, che diede impulso al pensiero cattolico rilanciando l’enciclica Rerum Novarum, nonostante il Non expedit che proibiva la partecipazione politica per i cattolici, fornì spunti per i politici. Ribadì la necessità di occuparsi della classe operaia, costruire enti morali ecclesiastici a favore di persone svantaggiate, pensare ad una riforma agraria e organizzare associazioni operaie cattoliche.
Il film “Francesca Cabrini” ci ha indicato come la forza della fede, la tenacia e il coraggio di Santa Francesca Saverio Cabrini (1850-1917) abbia permesso, assieme alle sorelle della sua congregazione, di migliorare la condizione di tanti italiani immigrati in America che vivevano in condizioni disumane, ha evidenziato come un atto di bene possa determinare enormi cambiamenti.
Ringraziamo il Signore per la possibilità di amicizia e di ritemprarsi; ringraziamo per chi ha pregato per la buona riuscita del campo, per gli organizzatori, per i relatori, per chi ha guidato, per chi si è occupato della preghiera delle lodi e della preparazione alle Messe e per chi ha avuto a cuore i bisogni di ciascuno.




