Firmato un accordo tra Fondazione Fossoli e Oasi La Francesa
Attualità, Carpi

Pubblicato il

7 Novembre 2026

Firmato un accordo tra Fondazione Fossoli e Oasi La Francesa

Sottoscritta l’intesa tra Fondazione Fossoli e Panda Carpi APS: iniziative comuni e nuove opportunità per far conoscere due luoghi contigui, capaci di attrarre visitatori interessati alla storia e all’ambiente

Chiara Ferrari e Gianni Guerzoni

Due luoghi vicini, due patrimoni diversi ma complementari, un’unica opportunità di valorizzazione del territorio: Fondazione Fossoli e Panda Carpi APS, l’associazione che gestisce l’Oasi La Francesa, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per sviluppare una collaborazione stabile, capace di mettere in relazione la memoria storica del Campo di Fossoli con il patrimonio naturalistico dell’area che lo circonda.

L’accordo, firmato dalla direttrice della Fondazione Fossoli Chiara Ferrari e dal presidente di Panda Carpi Gianni Guerzoni, nasce dalla consapevolezza che la frazione di Fossoli rappresenta una realtà particolare nel panorama territoriale: uno spazio nel quale convivono, a brevissima distanza, due importanti forme di turismo, quello storico-memoriale e quello naturalistico. Esperienze differenti, che possono arricchirsi reciprocamente attraverso una maggiore conoscenza e una proposta di visita integrata.

Il Campo di Fossoli, luogo centrale nella storia della deportazione e della Seconda guerra mondiale, richiama visitatori, scuole e gruppi interessati a conoscere e approfondire le vicende del Novecento. A poca distanza, l’Oasi La Francesa, nata nel 2005, offre un’esperienza di conoscenza dell’ambiente naturale attraverso un’area protetta di oltre 23 ettari, con un lago di circa 8 ettari, boschi, acquitrini, radure e prati, percorsi didattici accessibili anche alle persone con disabilità e un centro di osservazione per il birdwatching.

La contiguità fisica tra le due realtà costituisce un’opportunità concreta: chi raggiunge Fossoli per visitare il Campo potrà essere accompagnato alla scoperta dell’Oasi, mentre chi frequenta l’area naturalistica potrà conoscere più da vicino la storia e il significato del luogo della memoria che sorge nelle immediate vicinanze.

“Con questo accordo – sottolinea la direttrice Ferrari – intendiamo rafforzare il rapporto tra due realtà che condividono lo stesso territorio e che, pur operando in ambiti differenti, svolgono entrambe una preziosa funzione educativa. La vicinanza tra il Campo e l’Oasi è una risorsa che merita di essere valorizzata. Mettere in relazione questi spazi significa offrire ai visitatori nuove opportunità di conoscenza e, nello stesso tempo, promuovere una visione del territorio nella quale la tutela della memoria storica e quella dell’ambiente possono dialogare e sostenersi reciprocamente.”

Il protocollo individua diversi ambiti di collaborazione: dalla progettazione di percorsi didattici integrati per le scuole di ogni ordine e grado alla realizzazione di incontri, conferenze, laboratori, visite guidate ed eventi pubblici. Sono previste inoltre opportunità di formazione per docenti, educatori, operatori culturali e volontari, oltre a iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza.

Al centro dell’intesa, anche la volontà di costruire progetti comuni sui temi della memoria storica, dei diritti umani, dell’educazione alla pace, della cittadinanza attiva e della sostenibilità ambientale. Ambiti che, pur partendo da prospettive differenti, possono trovare nell’educazione delle giovani generazioni un terreno particolarmente fertile di incontro.

Diario Vaticano Puntata 6
di Daniele Losi 

Pubblicato il

8 Novembre 2026
Nella puntata “Diario Vaticano” La santità come vocazione universale e le lacrime delle mamme. Leone XIV è intervenuto nel giorno dei santi e per la c...