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7 Novembre 2026In_Campus, la sfida per le nuove generazioni
Zanoli: “Il bisogno c’è e abbiamo bisogno di tutti per prevenire”
di Pietro Paulo Spigato
In un tempo in cui il disagio giovanile esplode, cresce la necessità di strutture che possano incanalare le energie dei giovani, ascoltandoli e valorizzando la loro voce. Tra le risorse del territorio che cercano di operare in tal senso, c’è In_Campus, progetto nato nel 2023 grazie al Patto per la Scuola, con l’obiettivo di trasformare l’area del polo scolastico di Carpi in uno spazio di aggregazione, incontro e crescita per i giovani. Attraverso laboratori, attività formative e percorsi educativi, l’iniziativa promuove il benessere giovanile, la costruzione di relazioni sane e la prevenzione di fenomeni come l’isolamento sociale e la dispersione scolastica. Dal primo settembre la direzione del progetto è stata affidata ad Ilaria Toky Zanoli, nuova responsabile dell’area accoglienza ed educativa della cooperativa, che coordina, per Eorté, cinque servizi, tra cui In_Campus. Sociologa, con un master in criminologia e una formazione specifica sui temi del ritiro sociale e della dispersione scolastica, Zanoli racconta la sua visione del progetto e delle dinamiche sociali giovanili, tornate prepotentemente d’attualità.
Zanoli, qual è la difficoltà maggiormente emersa nel coinvolgere gli adolescenti?
Nel Carpi Campus troviamo difficoltà legate ai pregiudizi tra le scuole che limitano un po’ il nostro lavoro e l’iniziativa del progetto. Abbiamo scoperto che attirare i giovani da un istituto all’altro è difficile, perché sono diffidenti ad entrare in strutture non loro.




