15 dicembre, Santa Virginia Centurione Bracelli
Cultura e Spettacoli, Il Settimanale

Pubblicato il

12 Dicembre 2022

15 dicembre, Santa Virginia Centurione Bracelli

A Genova un “rifugio” per le ragazze di strada.

Sebbene sentisse nel suo animo la vocazione religiosa sin dalla tenera età, Virginia Centurione non riuscì a convincere i suoi genitori di avere una predisposizione per la vita religiosa, perciò, a quindici anni si sposò con Gaspare Bracelli, che apparteneva a una famiglia anch’essa di tradizione illustre. Fu un matrimonio molto infelice: Gaspare era un giovane con molti vizi e morì prematuramente, esaurito dai suoi eccessi, solo cinque anni dopo. Virginia aveva cercato di ricondurlo a Dio e lo assistette durante la sua ultima malattia. Il giorno della sua morte, Virginia pronunciò un voto di castità e decise di trascorrere il resto della vita allevando le due figlie piccole e aiutando le persone in miseria. L’Italia settentrionale era pervasa da continue guerre e c’era miseria ovunque. Virginia capì la giusta direzione che avrebbe preso la sua vita, quando vide una bambina abbandonata nella strada. Accompagnò la ragazzina a casa sua, dove apprese che le giovani correvano sempre un grosso rischio: erano spesso umiliate e sfruttate, e non avevano un futuro se non come prostitute.

Non era difficile trovarne altre in quella situazione, perciò Virginia le radunò e aprì una scuola per loro; quando le figlie si sposarono, dedicò tutta la vita e tutte le risorse finanziarie alla scuola, e fondò l’Ordine delle Suore di Nostra Signora del Rifugio in Monte Calvario per formare gli insegnanti. Fondò una seconda scuola in un ex monastero, poi una terza e una quarta. Una di queste almeno, chiamata il Rifugio, fu ben conosciuta a Genova. Virginia morì il 15 dicembre 1651; è stata beatificata da papa Giovanni Paolo II, il 22 settembre 1985 e proclamata santa il 18 maggio 2003.

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