VOLONTARIATO “Umanizzare le relazioni”
Attualità, Eventi

Pubblicato il

23 Settembre 2024

VOLONTARIATO “Umanizzare le relazioni”

Un pubblico attento, coinvolto e interessato ha partecipato lo scorso 21 settembre alla conferenza promossa da Avo Carpi al circolo Guerzoni, dal titolo “Far bene il bene: l’ascolto che guarisce”. Relatore d’eccezione padre Arnaldo Pangrazzi, sacerdote camilliano, professore e autore di testi, riconosciuto a livello internazionale per il suo impegno nella cura spirituale e pastorale, referente della Pastorale sanitaria. Oltre 130 persone, tra volontari e cittadini, hanno apprezzato le riflessioni dirette e fluide di padre Pangrazzi e anche i consigli sugli strumenti pratici per affrontare le sfide quotidiane con empatia e comprensione. “Una delle prime affermazioni che ho sentito – afferma Marta Gasparini – è stata l’invito a ringraziare: ringraziare per la salute, per le doti ricevute, per il tempo a disposizione. Mi ha molto colpita: è stato proprio per il fatto di disporre di tempo e anche per un senso di gratitudine per ciò che ho ricevuto, dai miei genitori, che hanno faticato per farmi studiare, che ho iniziato il mio servizio Avo alcuni anni fa. Ho scoperto così che con il servizio è più quello che si riceve di ciò che si dà; alla fine senti che hai fatto qualcosa di buono, di utile per gli altri, anche solo con l’ascolto e la vicinanza. Si tratta di esercitare le qualità del buon Samaritano: umiltà, accoglienza, discrezione, sensibilità, spirito di collaborazione. Ho trovato molto efficaci per il nostro servizio gli esempi che padre Pangrazzi ci ha fornito sulla vicinanza, le relazioni, la capacità di suscitare nel paziente una riflessione su quello che prova, sul suo vissuto. ‘Umanizzare le relazioni’ significa non fermarsi all’infermità ma guardare la persona, e come volontari essere ‘farmaci’. E se la medicina non può guarirti, gli infermieri possono curarti, ma noi volontari possiamo consolarti”. Carmela Regina definisce l’incontro come “ricchissimo di riflessioni e contenuti che ci hanno interrogato nel profondo di noi stessi. Un viaggio all’interno di pensieri ed emozioni, atteggiamenti e competenze per riflettere su come ‘farsi prossimo’ soprattutto in merito al nostro servizio! La frase che mi ha più colpita è stata ‘essere farmaco’. Il farmaco si prescrive per curare una malattia a livello fisico: quando possiamo noi essere tali per un paziente? Quando attraverso uno sguardo, una presenza, una carezza, una parola buona riusciamo a portare un sorriso, ad alleggerire una paura, ad alleviare una solitudine che in quel letto d’ospedale si fa più intensa. E in queste relazioni diventiamo ‘farmaco’ per noi stessi perché, come ha detto padre Arnaldo, aiutando gli altri aiutiamo noi stessi ed aiutando noi aiutiamo gli altri. Ci ha fatto anche capire che, per aiutare un malato che sta soffrendo e che è impaurito e preoccupato, la buona volontà di ‘farsi prossimo’ è importante ma non basta. Sviluppare delle competenze sul piano

relazionale ci può impedire di commettere, in buona fede, degli errori: è stato utile e interessante capire quali sono gli atteggiamenti su cui vigilare e quali invece quelli da coltivare, per capire come ‘far bene il bene’”. Toccante anche la testimonianza di un’altra volontaria: “A 17 anni dopo aver partorito sono andata in depressione, c’era tanto da lavorare nella famiglia di mio marito e ciò non mi ha consentito di prendermi cura di mia figlia. Solo mia suocera mi ascoltava ma non riuscivo a dirle quanto stavo male. Mi hanno ricoverata a Modena: un mese di pastiglie per mangiare, dormire, svegliarmi e nessun ascolto. Ecco perché ora, dopo 50 anni da quel brutto ricovero e dopo aver lavorato su me stessa da sola, cerco di dare quello che a me è sempre mancato: ascoltare, essere quel ‘farmaco’ che nessuno mi ha mai dato, sperando di trasmettere un po’ di serenità per quel poco che posso agli altri”.

Maria Silvia Cabri

Verso la solennità dell’Assunta
Mercoledì 12 agosto via al Triduo di preparazione, sabato 15 celebrazioni presiedute dal Vescovo Castellucci e dal Vicario mons. Manicardi
di Notizie Carpi 

Pubblicato il

11 Agosto 2026
Mercoledì 12 agosto via al Triduo di preparazione, sabato 15 celebrazioni presiedute dal Vescovo Castellucci e dal Vicario mons. Manicardi
Angelus. Il Papa: la guerra genera altra guerra, cessino da Russia e Ucraina gli attacchi sui civili
Accorato appello di Leone XIV perché “si rispetti il diritto umanitario” e “si fermi la spirale di violenza” in Ucraina e Russia. Dal Pontefice preoccupazione per la tragica situazione in Sudan
di Luigi 

Pubblicato il

9 Agosto 2026
Accorato appello di Leone XIV perché “si rispetti il diritto umanitario” e “si fermi la spirale di violenza” in Ucraina e Russia. Dal Pontefice preocc...
Solidarietà. La Nostra Mirandola ODV dona un ecografo di ultima generazione alla sanità mirandolese
La nuova apparecchiatura sarà impiegata da diverse specialità sia negli ambulatori sia in sala operatoria, migliorando la capacità di diagnosi e ampliando le prestazioni offerte ai cittadini
di Luigi 

Pubblicato il

9 Agosto 2026
La nuova apparecchiatura sarà impiegata da diverse specialità sia negli ambulatori sia in sala operatoria, migliorando la capacità di diagnosi e ampli...
Fili che parlano
Note da una visita alla Biennale di Venezia 61ª Esposizione Internazionale d'Arte · Venezia, giugno 2026
di Daniele 

Pubblicato il

9 Agosto 2026
Note da una visita alla Biennale di Venezia 61ª Esposizione Internazionale d'Arte · Venezia, giugno 2026