Se
In punta di spillo
Pubblicato il Gennaio 23, 2025

Se viaggiate in treno magari per il Giubileo tenete gli occhi aperti

In punta di spillo, una rubrica di Bruno Fasani

Considerate queste righe come una nota di servizio, se mai potessero tornarvi utili, magari per un viaggio a Roma in occasione del Giubileo. È domenica scorsa. Come succede di frequente, scendo a Roma per essere in Rai il mattino dopo. Un viaggio assolutamente tranquillo con un treno alta velocità. Sulla cappelliera, sopra la mia testa, metto il giaccone e lo zainetto. Sul tavolino l’IPad, il cellulare e un libro. Un po’ scrivo, un po’ leggo, un po’ sonnecchio. A dispetto dei tanti ritardi di cui sentiamo ogni giorno, il viaggio fila via liscio che è un piacere. In perfetto orario arriviamo a Roma Tiburtina, quando il treno ferma per due, tre minuti. Ancora altri cinque e saremo finalmente a destinazione. Mi alzo per prepararmi. Prendo il giaccone e, con mia sorpresa, scopro che lo zainetto non c’è più. Chiedo intorno se qualcuno per caso lo avesse notato. Esterrefatti mi dicono che sì, effettivamente, è passato un giovane che sembrava di fretta. Ha preso lo zaino ed è sceso. Tutti convinti che fosse suo, tanto era spontaneo il gesto con cui lo aveva prelevato.

Arrivo a Termini quando sono le 21.45. Mi reco al Comando di Polizia. Fuori, con un’aria gelida che ti pela, sosta un gruppo di turisti inglesi. Mi dicono che sul treno (diverso dal mio) sono stati derubati dei bagagli. Suono il campanello. Mi rispondono di mettermi in coda e aspettare il mio turno. Dopo un po’ escono due poliziotti che loro, il loro turno, lo hanno terminato. Io sono al telefono con una persona che ho avvisato dell’accaduto e che ascolta in diretta la conversazione con i due.

«Non stia qui al freddo » mi dicono. «Vada in hotel subito, anche perché tra poco il piazzale davanti alla stazione sarà terra di nessuno e allora rischia di prendersi una botta in testa e di farsi portare via quello che non le hanno rubato sul treno». Queste le parole esatte. Il giorno dopo torno al Comando per la denuncia. Non che mi aspetti chissà che, però se trovano qualcosa in un cassonetto, ma-gari mi avvisano… Al citofono mi dicono che sono impegnati e mi consigliano di passare più tardi. Faccio presente che ho il treno che parte. «Ecco, faccia la denuncia all’arrivo», mi suggeriscono sussiegosi. Li prendo in parola. Arrivato a destinazione, ci provo. Inutile attaccarsi al campanello della Polfer. Non c’è nessuno mi diranno poi. Nell’androne, tre poliziotti girano ispezionando l’ambiente. Chiedo loro come fare per esporre il mio caso. «Si rivolga in Questura », mi suggeriscono «là le sapranno dire dove e quando andare». Rinuncio e me ne torno a casa.

Ah, dimenticavo. Alla stazione di Firenze sale sul treno un ragazzo. Chiede ai presenti venti euro per comprarsi il biglietto per tornare ad Arezzo, asserendo che gli hanno rubato zaino e soldi. Lo riconosco. È la terza volta che lo vedo recitare questa scena. Gli dico facendomi sentire da tutto lo scompartimento che la finisca di prendere in giro la gente e, soprattutto, che la smetta, finché è in tempo, di fare l’accattone per procurarsi una dose. Mi guarda con occhi spiritati e mi dice: «A lei che gliene frega?». Temo mi arrivi in faccia un montante, ma mi va di c…. Morale della favola: occhi aperti se viaggiate in treno.

In salute camminando: nasce il Circuito podistico carpigiano
Domenica 15 marzo, con l’Atletica Cibeno, il primo deglo otto ppuntamenti in programma. E mercoledì 11, all’Auditorium San Rocco, l’incontro pubblico con la Medicina sportiva
di Silvia 
Pubblicato il 6 Marzo, 2026
Domenica 15 marzo, con l’Atletica Cibeno, il primo deglo otto ppuntamenti in programma. E mercoledì 11, all’Auditorium San Rocco, l’incontro pubblico ...
Don Ivo Galavotti torna a Sant’Antonio in Mercadello
Sabato 7 marzo, a quasi vent’anni dalla morte, le spoglie mortali di don Ivo Galavotti saranno tumulate nella chiesa parrocchiale di Sant’Antonio in Mercadello, che lui fece costruire. Alle 10, Messa celebrata dal nipote padre Stefano Galavotti
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 6 Marzo, 2026
Sabato 7 marzo, a quasi vent’anni dalla morte, le spoglie mortali di don Ivo Galavotti saranno tumulate nella chiesa parrocchiale di Sant’Antonio in M...
Caritas Diocesana di Carpi, continua il sostegno ai profughi ucraini
A 4 anni dall'inizio del conflitto continua l’attività costante della Caritas Diocesana di Carpi a sostegno dei bisogni dei profughi ucraini
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 6 Marzo, 2026
A 4 anni dall'inizio del conflitto continua l’attività costante della Caritas Diocesana di Carpi a sostegno dei bisogni dei profughi ucraini
Medio Oriente, il 13 marzo preghiera e digiuno per la pace
La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) promuove una giornata di preghiera e digiuno per venerdì 13 marzo, unendo la propria voce a quella di Papa Leone XIV che ha chiesto di “fermare la spirale della violenza prima che diventi una voragine irreparabile”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 6 Marzo, 2026
La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) promuove una giornata di preghiera e digiuno per venerdì 13 marzo, unendo la propria voce a q...
Don Imeneo a Carpi per parlare di Intelligenza Artificiale
Sabato 7 marzo, alle 10, nella sala conferenze della parrocchia di Quartirolo di Carpi, don Davide Imeneo, direttore dell’Avvenire di Calabria ed esperto di Intelligenza Artificiale, guiderà l’incontro per gli animatori della comunicazione nelle parrocchie e aggregazioni ecclesiali
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 6 Marzo, 2026
Sabato 7 marzo, alle 10, nella sala conferenze della parrocchia di Quartirolo di Carpi, don Davide Imeneo, direttore dell’Avvenire di Calabria ed espe...